mercoledì, Ottobre 28, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Aids, Andreoni: “Diagnosi Hiv in ritardo in 6 casi su 10”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
16 Aprile 2025
in Salute
0
Aids, Andreoni: “Diagnosi Hiv in ritardo in 6 casi su 10”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Crisi climatica e caldo record, Lancet: “È un’emergenza sanitaria globale, 710mila morti nel 2023”

Associazioni e medici: “Garantire a tutti i pazienti accesso a nutrizione clinica oncologica”

Giornata della psoriasi: “Oltre 137mila italiani con forma severa senza tutela adeguata”

(Adnkronos) – "In Italia le diagnosi per Hiv arrivano in ritardo in 6 casi su 10: parliamo di persone con un quadro clinico avanzato e un'immunità fortemente ridotta per colpa dell'infezione. Il dato più allarmante è che 6 persone su 10 ben 12 mesi prima della diagnosi avevano avuto un contatto con un medico di medicina generale e con degli specialisti che, però, non avevano saputo cogliere i segnali di un quadro clinico già evidente di infezione di Hiv per far fare lo screening". Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, professore merito di malattie infettive all'Università di Roma Tor Vergata, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), intervenuto all''Hiv Summit: Ending the Hiv Epidemic in Italy', evento che oggi a Roma ha coinvolto istituzioni, decisori politici, esperti del mondo medico-scientifico e rappresentanti delle associazioni. "La ricerca in ambito Hiv ha fatto dei progressi incredibili: oggi più del 90% dei soggetti trattati ha un virus perfettamente sotto controllo – sottolinea Andreoni – Tuttavia, abbiamo 40 milioni di persone con Hiv nel mondo e l'infezione continua a propagarsi anche in Italia, dove si fanno ancora pochi screening. Invece occorre allargare lo screening, tornare a parlare di Hiv, perché ormai se ne parla troppo poco e le persone non hanno più nozione e consapevolezza di questa malattia". Per l'infettivologo "il trattamento per l'Hiv funziona molto bene", ma "trattare una persona che ha un'infezione avanzata" vuol dire una sola cosa, "che la sua aspettativa di vita sarà ridotta e non sarà come quella di chi ha avuto una diagnosi precoce molto simile a quella della popolazione non Hiv infetta".  "La maggior parte delle persone che arrivano alla diagnosi di infezione di Hiv sono uomini, eterosessuali e non, in minor numero le donne, in particolare eterosessuali e straniere", conclude Andreoni. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Alcol, preoccupa consumo nei minorenni e nelle donne che ne abusano

Post Successivo

L’app EasyPark è ora attiva in 900 comuni italiani

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
L’app EasyPark è ora attiva in 900 comuni italiani

L’app EasyPark è ora attiva in 900 comuni italiani

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

I limiti dell’eugenetica moderna, dal business del “neonato perfetto” alla lezione di Jan Grue

Lombardia ai vertici per lavoro giovani adulti e valore aggiunto, con terziario milanese primo in Italia

La Serbia cambia tutto. Tranne (per ora) la politica estera – Ascolta

Bollette in ritardo? Se il conguaglio arriva oltre due anni non va pagato

“TikTok ha favorito il suicidio di Adriana”: la perizia del medico legale sulla morte della 14enne (e il processo ancora aperto in Francia)

Crisi climatica e caldo record, Lancet: “È un’emergenza sanitaria globale, 710mila morti nel 2023”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it