mercoledì, Ottobre 28, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Lavoro

Lombardia ai vertici per lavoro giovani adulti e valore aggiunto, con terziario milanese primo in Italia

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
28 Ottobre 2026
in Lavoro
0
Lombardia ai vertici per lavoro giovani adulti e valore aggiunto, con terziario milanese primo in Italia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – In Lombardia il tasso di occupazione tra i 25 e i 34 anni raggiunge l’80,1%, quasi 12 punti sopra la media italiana (68,4%), e la disoccupazione nella stessa fascia d’età si ferma al 4%, contro il 9,5% nazionale. Anche il valore aggiunto per occupato è fra i più alti del Paese: indice 119 nell’insieme dell’economia e 125 nel terziario di mercato. Varese e Milano guidano la regione per occupazione giovanile, Milano è prima in Italia per valore aggiunto per occupato. Su questi dati dell’analisi AstraRicerche per Manageritalia Lombardia (elaborazione su dati Istat) si concentra l’attenzione dei manager, donne e uomini abituati a confrontarsi con l’organizzazione del lavoro e il rendimento delle aziende. 

“Chi vive la realtà aziendale tutti i giorni” – osserva Antonio Bonardo, Presidente Manageritalia Lombardia durante l’assemblea dell’Associazione che si è svolta oggi all’Ibm Innovation Studio di Piazza Gae Aulenti – “sa che la Lombardia parte da una posizione di forza: otto giovani adulti su dieci lavorano e il valore prodotto per occupato è tra i più alti del Paese. Ma una posizione di forza va difesa e le differenze tra Milano e il resto della regione ci dicono che non va data per scontata”. Nel dettaglio, la Lombardia è fra le prime regioni italiane per occupazione dei giovani adulti e ha una delle disoccupazioni più basse del Paese. Tutte le province superano la media italiana per occupazione dei 25-34enni, con Varese all’82,4% e Milano all’81,9%, fra le prime dieci in Italia; la più bassa è Sondrio (71,2%). Bergamo (2,1%), Lecco (3,1%) e Lodi (3,2%) sono fra le province con la disoccupazione giovanile più bassa d’Italia. Sondrio è la provincia lombarda più in difficoltà: la disoccupazione dei 25-34enni è al 10,5%, in linea con la media nazionale. 

Potrebbe piacerti anche

Bollette in ritardo? Se il conguaglio arriva oltre due anni non va pagato

Princigalli (Inail): “Apertura centro dell’Aquila tappa fondamentale assistenza protesica di prossimità”

FederlegnoArredo lancia sfida export: “Mettere imprese in condizioni di raggiungere mercati”

Sul fronte del valore aggiunto per occupato la Lombardia è a 119, fra i valori più alti d’Italia insieme al Trentino-Alto Adige, e nel terziario di mercato (con esclusione del settore immobiliare) sale a 125. Milano è prima in Italia sia nell’insieme dell’economia (132) sia nel terziario di mercato (145); seguono in regione Monza e Brianza (115 nel totale, 118 nel terziario) e Cremona (115 e 111). Il dato riguarda chi lavora nel territorio, compresi i pendolari che ogni giorno raggiungono Milano dalle province vicine. Non tutte le province seguono però il capoluogo: nel terziario di mercato Como e Pavia (97) restano sotto la media italiana e Mantova è in linea (100). In una regione in cui i manager sono 59.696 su un totale di 133.701, nellaaziende lombarde si osservano l’1,8 manager ogni 100 lavoratori (la media nazionale è 0,9 ogni 100 ma in Francia e Spagna siamo addirittura tra i 2-3 ogni 100) 

“Il terziario lombardo – prosegue Bonardo – è un motore per tutto il Paese, ma il suo valore si concentra a Milano e nella sua area. Portare la stessa qualità di servizi, competenze e managerialità – fattori indispensabili per affrontare la transizione digitale – anche nelle altre province e in particolare all’interno delle loro Pmi è la sfida dei prossimi anni. Per guidare questo percorso e vincere le resistenze all’ingresso di professionalità esterne all’azienda, occorre un’azione integrata: a livello istituzionale, servono politiche attive e incentivi fiscali mirati, come voucher strutturali per l’inserimento di temporary e fractional manager oppure un 

intervento di Regione Lombardia per rafforzare il sostegno all’inserimento dei dirigenti nelle Pmi, anche riprendendo strumenti ispirati all’articolo 20 della Legge 266/1997. Parallelamente, è fondamentale promuovere un cambio culturale aziendale: dobbiamo guidare gli imprenditori nel superamento della gestione strettamente familiare, supportandoli in percorsi di affiancamento e mentoring che mostrino il valore della delega strategica e della gestione d’impresa manageriale. Infine, occorre rafforzare il network di matching tra aziende, specialmente Pmi, e manager qualificati, facilitando la contaminazione di competenze”. Conclude Bonardo: “Come Associazione, continueremo a sollecitare le istituzioni e a sostenere gli imprenditori in questo processo di evoluzione, fondamentale per la competitività economica della Lombardia”. 

La parte pubblica dell’assemblea ha ospita la tavola rotonda “Le PMI lombarde e la sfida manageriale: tra nuove competenze e politiche occupazionali” che ha visto confrontarsi sul tema : Armando De Crinito, Direttore Generale Assessorato allo Sviluppo Economico Regione Lombardia – Cetti Galante, Vicepresidente AISO Associazione Italiana Società di Outplacement Giovanna Mavellia, Segretario Generale Confcommercio Lombardia Paolo Mora, Direttore Generale Assessorato all’Istruzione Formazione e Lavoro Regione Lombardia Antonio Bonardo, Presidente Manageritalia Lombardia. 

—

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: lavoro
Post Precedente

La Serbia cambia tutto. Tranne (per ora) la politica estera – Ascolta

Post Successivo

I limiti dell’eugenetica moderna, dal business del “neonato perfetto” alla lezione di Jan Grue

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
I limiti dell’eugenetica moderna, dal business del “neonato perfetto” alla lezione di Jan Grue

I limiti dell’eugenetica moderna, dal business del “neonato perfetto” alla lezione di Jan Grue

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

I limiti dell’eugenetica moderna, dal business del “neonato perfetto” alla lezione di Jan Grue

Lombardia ai vertici per lavoro giovani adulti e valore aggiunto, con terziario milanese primo in Italia

La Serbia cambia tutto. Tranne (per ora) la politica estera – Ascolta

Bollette in ritardo? Se il conguaglio arriva oltre due anni non va pagato

“TikTok ha favorito il suicidio di Adriana”: la perizia del medico legale sulla morte della 14enne (e il processo ancora aperto in Francia)

Crisi climatica e caldo record, Lancet: “È un’emergenza sanitaria globale, 710mila morti nel 2023”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it