sabato, Luglio 11, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Visione annebbiata o distorta spia di retinopatia. “Ne soffre il 30% dei diabetici, prevenzione l’arma più efficace”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
9 Giugno 2026
in Salute
0
Visione annebbiata o distorta spia di retinopatia. “Ne soffre il 30% dei diabetici, prevenzione l’arma più efficace”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Dengue, in focolai in Italia prevale trasmissione a breve distanza: entro 400 metri

Seveso, il medico dell’Ufficio speciale: “Giustizia fatta anche se il danno intimo resta. Cosa non dimenticare di una lezione terribile”

Fontana (NeMo): “Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative”

(Adnkronos) – In particolare all'inizio avanza silenziosamente. Poi la vista può offuscarsi e chi ne soffre può avvertire la sensazione di avere come delle 'mosche volanti' nel proprio campo visivo. Sono alcune spie rosse che possono indicare la presenza di retinopatia diabetica, una delle più frequenti e gravi complicanze del diabete mellito che colpiscono gli occhi. Nei Paesi industrializzati questa rappresenta una delle principali cause di cecità nei soggetti in età lavorativa. In Italia la prevalenza della malattia del sangue dolce è intorno al 3-4% della popolazione e si stima che circa il 30% delle persone diabetiche presenti segni di retinopatia diabetica. Nelle fasi iniziali la patologia è spesso asintomatica, motivo per cui i controlli periodici del fondo oculare sono "fondamentali" nei pazienti con diabete, spiegano gli esperti. "La prevenzione rappresenta l'arma più efficace contro la retinopatia diabetica. Un buon controllo della glicemia, della pressione arteriosa e dei livelli lipidici, associato a controlli oculistici regolari, consente di ridurre significativamente il rischio di progressione della malattia", sottolinea in una nota Monica Varano, direttore scientifico Irccs Fondazione G.B. Bietti.  Quando presenti, i sintomi possono includere: visione offuscata o annebbiata, difficoltà nella visione notturna, alterazioni della percezione dei colori, comparsa di macchie scure (le cosiddette 'mosche volanti', appunto), visione distorta, riduzione improvvisa della vista. Una delle complicanze più importanti è l'edema maculare diabetico, caratterizzato dall'accumulo di liquidi nella macula, la zona centrale della retina responsabile della visione distinta. Questa condizione può provocare calo visivo, annebbiamento e deformazione delle immagini. La prevenzione è cruciale perché la retinopatia diabetica è causata principalmente dall'iperglicemia cronica, cioè da livelli elevati di glucosio nel sangue protratti nel tempo che determinano un progressivo danno ai piccoli vasi sanguigni della retina. Tra i principali fattori che favoriscono l'insorgenza e la progressione vi sono: scarso controllo glicemico, lunga durata del diabete, ipertensione arteriosa, dislipidemia, nefropatia diabetica.  "La diagnosi precoce e il monitoraggio costante – aggiunge Varano – sono fondamentali per preservare la funzione visiva e prevenire complicanze irreversibili". Per quanto riguarda la ricerca, la Fondazione G.B. Bietti – unico Irccs in Italia con disciplina di riconoscimento in Oftalmologia, ricordano dalla struttura – in passato ha partecipato a trial internazionali che hanno portato alla registrazione di farmaci a iniezione intravitreale per l'edema maculare diabetico, che oggi vengono regolarmente utilizzati per questa indicazione, e attualmente sta partecipando a sperimentazioni di nuove molecole che hanno target diversi per la stessa indicazione. Inoltre, già da diversi anni nell'Irccs è presente un laboratorio di proteomica la cui attività di ricerca si concentra sull'identificazione di specifiche alterazioni del proteoma, ovvero il repertorio di proteine presenti, in campioni di umore acqueo.  In coerenza con numerose evidenze scientifiche, l'umore acqueo funge da "biopsia liquida" non invasiva, riflettendo i cambiamenti della retina. L'analisi dei pazienti affetti da retinopatia diabetica nei suoi differenti stadi, sia nella forma non proliferativa che in quella proliferativa, con o senza edema maculare, correlata ai parametri ottenuti mediante tecniche avanzate di multimodal imaging oculare, ha lo scopo di identificare e mappare i biomarcatori della neurodegenerazione, favorendo lo sviluppo di future terapie mirate e personalizzate per la retinopatia diabetica e altre patologie degenerative.  "Questo – conclude Varano – rappresenta un importante risultato di una attività multidisciplinare condivisa fra biologi, ingegneri e clinici oftalmologi che rappresenta il legame fra ricerca e assistenza, punto di forza del nostro Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Sostenibilità, Ferrero-Eiis-Conaf rilanciano impegno per filiera nocciola italiana

Post Successivo

Il futuro della sicurezza è locale e senza abbonamento: intervista a Fabrice Klohoun di Reolink

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Il futuro della sicurezza è locale e senza abbonamento: intervista a Fabrice Klohoun di Reolink

Il futuro della sicurezza è locale e senza abbonamento: intervista a Fabrice Klohoun di Reolink

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Dengue, in focolai in Italia prevale trasmissione a breve distanza: entro 400 metri

Seveso, il medico dell’Ufficio speciale: “Giustizia fatta anche se il danno intimo resta. Cosa non dimenticare di una lezione terribile”

Ai: ecco Catalyst per modernizzare banche e assicurazioni

Fontana (NeMo): “Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative”

Turismo, Debellini (TH Group): “Obiettivo 500 mln di fatturato nel triennio 2027-2029”

Al mare in gravidanza? Esperti: “Non è da evitare, l’importante è sapere cosa fare”.

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it