venerdì, Luglio 3, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Viaggio in Casa di comunità: “Non prestazioni ma risposte ai bisogni, qui si elabora anche il lutto”. Il reportage

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
3 Luglio 2026
in Salute
0
Viaggio in Casa di comunità: “Non prestazioni ma risposte ai bisogni, qui si elabora anche il lutto”. Il reportage
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Malattie rare, a Savona Aisla inaugura la ‘Casa di Silvia’ per persone con Sla e caregiver

Soverino (Aisla): “La Casa di Silvia tiene acceso un ricordo”

Sla, papà di Silvia Codispoti: “Casa in suo ricordo è porta aperta all’inclusione”

(Adnkronos) – Le Case di comunità sono la realtà su cui si basa il progetto della nuova assistenza territoriale nel nostro Paese, ridisegnata attraverso il Pnrr. Una 'ristrutturazione' delle cure primarie a regime su tutto lo Stivale dal primo luglio (secondo le indicazioni del Piano), anche se le partenze, come sempre, sono a più velocità sul territorio e non tutte le Regioni hanno raggiunto l'obiettivo. Se a livello nazionale sono previste 1.038 strutture "rinnovate e tecnologicamente attrezzate", solo nel Lazio sono al momento attive 115 Case su 122 realizzate con fondi del Pnrr. E la Regione prevede di aggiungerne 16 con altri finanziamenti per un totale di 138 strutture. Tra quelle già partite da tempo, che hanno fatto da apripista, c'è la Casa di comunità 'Eroi', collocata in una zona della Capitale non lontana dal centro (di cui fruiscono anche i turisti) e che, in poco più di 6 mesi, ha già registrato 45mila accessi.   Qui l'assistenza sanitaria – medicina di base, specialistica, analisi, diagnotsica, salute mentale – si integra con quella sociale a diversi livelli, coinvolgendo il Terzo settore, come nel caso degli incontri dedicati alle persone che hanno perso un proprio caro e hanno bisogno di elaborare il lutto. Per loro sono previsti incontri settimanali organizzati dall'associazione 'Progetto città della Vita', insieme alla Asl Roma 1. L'Adnkronos Salute ha visitato la struttura. "La nostra – spiega Maria Rosaria Russo, dirigente medico della Asl capitolina – è una Casa di comunità che è stata inaugurata a dicembre del 2025. Da allora abbiamo avuto circa 45.000 accessi con una media giornaliera di circa 300-350 persone". Queste strutture, continua Russo, "rappresentano un luogo privilegiato per l'integrazione della medicina generale e con tutti i servizi sociali e socio-sanitari che offre il territorio. Sono aperte a tutti i cittadini, a prescindere dal loro stato sociale, dalla loro residenza, dalle loro attività lavorative". Per chiedere assistenza, evidenzia la dottoressa, "non c'è bisogno di prenotazione. E' un approccio diverso: non siamo qui ad attendere di erogare una prestazione, ma siamo qui per andare anche oltre la richiesta del paziente. Pensiamo agli anziani e a situazioni di fragilità sociale e sanitaria. Il bisogno di assistenza dell'utente viene valutato in maniera proattiva e possono essere attivati i servizi socio sanitari, può essere coinvolto l'infermiere di comunità".  All'interno della Casa di comunità romana anche un ufficio del municipio, lo psicologo. E i medici di medicina generale che "sono fondamentali: sono il punto di riferimento, sia per il cittadino, ma anche per la rete di questi servizi che il Pnrr sta implementando", dice Russo ricordando l'impatto positivo che questo tipo di assistenza sul territorio può avere sulle liste di attesa, "in particolare migliorando l'appropriatezza delle prescrizioni", e sui pronto soccorso, "con l'importante funzione di filtro che è in grado di fare".  L'esperienza di questa Casa di comunità, aggiunge Cinzia Crescia, coordinatrice infermieristica della Casa di comunità Eroi di Roma, è positiva. "Il numero di accessi è in crescita. Infermieri e personale sono impegnati anche nell'informare gli utenti su cos'è la Casa di comunità e che cosa fa. Utilizziamo frequentemente brochure, opuscoli informativi, spieghiamo agli utenti quello che offriamo, non solo come prestazioni, ma anche come approccio sociale e sanitario alle richieste di bisogno più trasversali possibili. L'informazione sui servizi è sicuramente un punto ancora da sviluppare di più. La Casa di comunità ha una moltitudine di servizi e di approcci socio-sanitari, ma ad oggi non sono conosciuti al 100%". (di Raffaella Ammirati) 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Farmaceutica, Murelli (Lega): “Testo unico per agevolare accesso a terapie innovative”

Post Successivo

Furto Fentanyl a Roma: cos’è l’analgesico 80 volte più potente della morfina

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Furto Fentanyl a Roma: cos’è l’analgesico 80 volte più potente della morfina

Furto Fentanyl a Roma: cos'è l'analgesico 80 volte più potente della morfina

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Malattie rare, a Savona Aisla inaugura la ‘Casa di Silvia’ per persone con Sla e caregiver

Soverino (Aisla): “La Casa di Silvia tiene acceso un ricordo”

Sla, papà di Silvia Codispoti: “Casa in suo ricordo è porta aperta all’inclusione”

Viaggi (Comune Savona): “Con la Casa di Silvia il mare è accessibile a tutti”

Furto Fentanyl a Roma: cos’è l’analgesico 80 volte più potente della morfina

Viaggio in Casa di comunità: “Non prestazioni ma risposte ai bisogni, qui si elabora anche il lutto”. Il reportage

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it