giovedì, Maggio 28, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Lavoro

Uiltucs, ecco proposta riforma contrattazione collettiva

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
21 Novembre 2024
in Lavoro
0
Uiltucs, ecco proposta riforma contrattazione collettiva
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Spazio, Genecell: con biomateriali prodotti in orbita mano dipendenza da rifornimenti terrestri

Caldo record, Sindacati: “Emergenza per lavoratori, ora legge ad hoc per stop in ore più torride”

Messa (Milano-Bicocca) a Mad for Science 2026: “Progetti solidi e ragazzi preparati”

(Adnkronos) – Riformare la contrattazione collettiva in Italia. Non è un auspicio né un appello, quello della Uiltucs, la Uil del terziario che sottoscrive i contratti collettivi di commercio, turismo e servizi in Italia, ma un proposito. Ed è attraverso una serie di punti fermi che si articola la proposta, concreta e attuabile, presentata dal sindacato guidato dal segretario generale Paolo Andreani in occasione dell’iniziativa di oggi, 21 novembre, a Roma, dal titolo 'Terziario. Per un nuovo sistema di relazioni sindacali'.  Alla mattinata, preceduta dalla presentazione di una ricerca sul settore, hanno preso parti i principali attori delle associazioni datoriali del commercio e della cooperazione, docenti universitari ed esperti che, proposta alla mano, hanno dialogato sui punti individuati dalla Uiltucs per rafforzare la contrattazione collettiva nazionale, estendere e rendere più efficiente quella decentrata, garantire certezza dei rinnovi, e combattere la frammentazione e il dumping. Innanzitutto, sostituire l’Ipca, indicatore del costo della vita, con un indicatore basato su un paniere in linea con l’inflazione reale. Poi, portare o confermare la vigenza del contratto nazionale a quattro anni e confermare i due livelli contrattuali, nazionale e decentrato. Inoltre, prevedere l’adeguamento biennale del salario nazionale di settore all’inflazione, e introdurre per via contrattuale un meccanismo di recupero certo di una parte sostanziale dell’inflazione reale nei casi di mancato accordo e di scostamento tra salari e inflazione.  Altri punti: assicurare che gli accordi aziendali prevedano erogazioni di salario legate alla produttività e al suo incremento; introdurre e privilegiare l’incremento della produttività del lavoro accanto agli indicatori di redditività, efficienza, ed efficacia fin qui usati nella distribuzione organizzata; assicurare la partecipazione e l’accesso dei lavoratori all’organizzazione del lavoro delle imprese, ai bilanci e ai dati sulla base dei quali l’impresa determina il raggiungimento degli obiettivi per l’erogazione dei premi. Infine, estendere e rafforzare forme di contrattazione territoriale con meccanismi di redistribuzione di quote della produttività del lavoro.  “Non possiamo più accettare – ha concluso il segretario generale Uiltucs Andreani – che in presenza di una sostanziale stagnazione degli investimenti, più 1,6%, la crescita del margine operativo lordo di molte imprese che si è spinto al 44 per cento ed un aumento generalizzato dei profitti non venga redistribuita la produttività realizzata”.  Senza mezze misure. È l’ora di trovare una soluzione che inverta la rotta. “Serve ora un protagonismo delle parti e diffusa responsabilità sociale d’impresa nel rispetto del patto costituzionale”. —lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Ucraina: Ail a sostegno pazienti oncoematologici

Post Successivo

Sclerosi multipla, De Michelis (Naba): “Nel progetto ‘Su misura’con i pazienti”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Sclerosi multipla, De Michelis (Naba): “Nel progetto ‘Su misura’con i pazienti”

Sclerosi multipla, De Michelis (Naba): "Nel progetto ‘Su misura’con i pazienti"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Spazio, Genecell: con biomateriali prodotti in orbita mano dipendenza da rifornimenti terrestri

Agostiniani (Sip): “Cefalea digitale uno degli effetti collaterali dei social”

Giornata mondiale sclerosi multipla, Schillaci: “Sostegno a ricerca e innovazione terapeutica”

Ematologia, Gimema: “Oltre 17mila pazienti coinvolti in studi clinici nazionali”

Caldo record, Sindacati: “Emergenza per lavoratori, ora legge ad hoc per stop in ore più torride”

Messa (Milano-Bicocca) a Mad for Science 2026: “Progetti solidi e ragazzi preparati”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it