domenica, Maggio 31, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Sanità, a Rozzano e Ancona ospedali al top per qualità cure: il report

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
26 Ottobre 2023
in Salute
0
Sanità, a Rozzano e Ancona ospedali al top per qualità cure: il report
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Giornata senza tabacco, Aiom: “Un paziente su 10 continua a fumare”

Quale ‘modello’ di bellezza tra 20 anni? Viso sempre più unico e naturale secondo scienza

‘Diagnosi precoce non solo in Puglia per i bambini’, ‘auto-manifesto’ alla cronoscalata

(Adnkronos) – Sono due gli ospedali italiani, tra pubblico e privato accreditato, che superano a pieni voti la valutazione per la qualità delle cure in tutti i settori esaminati dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas): l’Humanitas di Rozzano e l’azienda ospedaliera universitaria delle Marche 'Riuniti' di Ancona. E’ quanto emerge dal ‘Programma nazionale esiti (Pne), edizione 2023, presentato oggi a Roma e basato sui dati 2022.  Otto ospedali italiani, tra Nord e Sud hanno invece una qualità delle cure basse e “vanno attenzionati”. Dati e nomi “saranno inviati al tavolo di monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza”. In generale sulla qualità delle cure ospedaliere, ha detto il direttore generale dell’Agenas Domenico Mantoan ”abbiamo evidenziato dei chiaroscuri. E quest’anno, per la prima volta, la relazione sui dati presentati oggi la invieremo al tavolo di monitoraggio Lea, perché ci si deve porre il tema di una serie di ospedali del nostro Paese dove la qualità delle cure è molto bassa. Quindi vanno fatte politiche di accompagnamento, di audit, di verifiche per capire per quale motivo in alcune strutture italiane la qualità dell’assistenza è così bassa. Non possiamo permetterci queste differenze", ammonisce. La mappa degli ospedali inefficienti "va da Nord a Sud, ci sono cose negative e cose positive sia a settentrione sia a meridione”, dettaglia Mantoan.  "Con il Pne – spiega all’Adnkronos Salute Domenico Mantoan, direttore generale dell’Agenas – abbiamo un sistema di valutazione della qualità delle cure dei singoli reparti, e potremmo addirittura arrivare ai singoli operatori. Il nostro obiettivo, però, è valutare le qualità delle cure in generale. Mettendo insieme i risultati dei singoli reparti, nelle strutture che si sono potute valutare sul numero su tutti gli indicatori disponibili, risaliamo anche all’attività generale degli ospedali. In questo contesto, i due ospedali dove abbiamo riscontrato qualità elevata in tutti i reparti sono l’Irccs Humanitas e l’ospedale pubblico di Ancona. Va sottolineato che ci sono ospedali che hanno magari massima eccellenza in alcune discipline e poi sono carenti in altre”.  Si tratta, “evidentemente anche di una questione di management. Non è solo, quindi, un elemento legato al singolo professionista ma è un insieme di attività composta dal professionista, il management che lo sceglie e l’organizzazione che permette a tutti di lavorare bene. E poi, siccome si tratta degli stessi ospedali che si erano distinti lo scorso anno, questo dimostra che i buoni risultati non sono un caso, vuol dire che la’ c’è un metodo di lavoro”, ha concluso.  Si allarga la 'forbice' tra ospedali di eccellenza, che offrono elevate qualità di cure, e strutture in cui l'assistenza è deficitaria. "Sono aumentate queste differenze, c'è più eterogeneità tra regioni, ma soprattutto all'interno delle regioni stesse", spiega all'Adnkronos Salute Marina Davoli, responsabile tecnico del Programma nazionale esiti, a margine della presentazione del Report 2023, oggi a Roma.  "In molte regioni ci sono strutture, su 1.400 ospedali pubblici e privati valutati – sottolinea – che hanno valori molto buoni e altre molto meno. Parliamo, in entrambi i casi, anche di strutture importanti, che ricoverano un numero di casi adeguato. In alcuni casi, all'interno della stessa regione le differenze sono maggiori rispetto al confronto con altre regioni. Questo vuol dire che un cittadino, restando nel suo territorio, avrà un'assistenza molto diversa in qualità a seconda della struttura scelta. Ci sono regioni dove addirittura nessuna struttura raggiunge il livello necessario, ma nella maggior parte dei casi sono tutte vicine ai livelli medi".  "Purtroppo – aggiunge Davoli – anche quando si raggiungono valori buoni in alcune aree per qualità di assistenza, a livello regionale si osservano contemporaneamente differenze importanti. Bisogna ancora lavorare sull'equità dell'accesso. Un esempio estremo lo vediamo in Sicilia per i tempi di intervento per la rottura del femore, che è uno degli indicatori valutati, dove ci sono strutture che operano nelle prime 48 ore oltre l'80% dei casi e altre, in questo caso 3, che si fermano a meno del 10%. E' una differenza enorme".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

“Fai fecondazione assistita? Di chi è la colpa?”, Manifesto per usare le ‘parole giuste’ sulla fertilità

Post Successivo

Schillaci ad anestesisti e rianimatori, ‘Ssn tornerà attrattivo per i medici’

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Schillaci ad anestesisti e rianimatori, ‘Ssn tornerà attrattivo per i medici’

Schillaci ad anestesisti e rianimatori, 'Ssn tornerà attrattivo per i medici'

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Festival TV di Dogliani, Coripet ha consegnato a Domenico Iannacone il premio Ambiente

Giornata senza tabacco, Aiom: “Un paziente su 10 continua a fumare”

Quale ‘modello’ di bellezza tra 20 anni? Viso sempre più unico e naturale secondo scienza

A Padova Stefani presenta Venexus agli imprenditori, tre i progetti già finanziati

‘Diagnosi precoce non solo in Puglia per i bambini’, ‘auto-manifesto’ alla cronoscalata

L’abbronzatura? ‘E’ fuori moda’, il medico estetico: “Un trend che fa bene alla pelle e alla salute”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it