(Adnkronos) – Capelli sul cuscino e grovigli nella spazzola. Con l'autunno arriva l'ansia da caduta. "Un evento fisiologico legato a due fattori. Il primo è che i capelli hanno una sorta di ciclo, un po' ciò che accade agli animali che fanno la muta. Il secondo è che siamo nel periodo che segue l'estate, stagione in cui diamo moltissimi stress alla capigliatura. Ad esempio, noi utilizziamo le protezioni solari per la pelle ma siamo molto meno abituati a proteggere i capelli sia dal sole sia dalla salsedine ma anche semplicemente dal vento. Danni accumulati che poi portano a una caduta maggiore nel periodo autunnale", spiega all'Adnkronos Salute Elisabetta Fulgione, componente della Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse (Sidemast) che invita a non allarmarsi . "E' una fase stagionale. Non bisogna spaventarsi. In una settimana perdere 1.800 capelli è la normalità, quindi se si perdono 20 capelli al giorno non ci si deve preoccupare". Ma se il problema si protrae per oltre due mesi e la caduta è cospicua "meglio chiedere consiglio allo specialista", continua l'esperta. In questo caso, infatti, "va capito il perché. E ovviamente le cause possono essere tantissime. Una delle più frequenti nelle donne è la carenza di ferro, la sideremia bassa. La prima cosa da fare sono quindi degli esami. Anche la vitamina D bassa può facilitare una perdita, così come un dimagrimento importante in poco tempo". Un altro indice da controllare è la quantità di capelli persi, se si lavano una volta la settimane e vediamo una piccola massa di capelli sulla spazzola è normale. Ma se ne vediamo tanti ogni giorno sul pettine meglio farsi controllare", dice l'esperta che sfata il mito degli shampoo da limitare. I capelli si possono lavare tutti i giorni perché non è vero che cadono di più lavandoli spesso. Anzi. Il cuoio capelluto sporco incide negativamente sul capello. Meglio, soprattutto se si utilizzano caschi o se c'è smog, una detersione quotidiana fatta con uno shampoo delicato". Il problema, invece, è l'asciugatura che non deve essere aggressiva "se si usa la piastra tutti i giorni non va bene. Oggi però ci sono anche i phon con calore regolabile, che permettono asciugature abbastanza naturali", evidenzia Fulgione. E, in ogni caso, "più si tiene il cuoio capelluto pulito e più si mantiene sano. L'importante è usare i prodotti adatti al proprio capello. Se si vuole lavare tutti i giorni la testa la cosa migliore è uno shampoo delicato che lava per affinità senza stressarli. Si può usare poi un balsamo o una una maschera". Oggi "si parla di più di hair care. Senza voler essere troppo estremisti è bene avere un po' di cura. Per esempio chi fa tanti trattamenti per i capelli deve avere delle attenzioni particolari perché questi interventi fanno perdere al capello alcune caratteristiche. E in questo caso saranno necessari prodotti nutrienti, al contrario chi ha un capello seborroico dovrà utilizzare altri prodotti, specifici per il problema", conclude.
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