sabato, Luglio 18, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Sostenibilità

Politiche alimentari assenti a Cop28

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
7 Dicembre 2023
in Sostenibilità
0
Politiche alimentari assenti a Cop28
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Alimenti, Icam presenta bilancio di sostenibilità 2025: la filiera del cacao che crea valore

Carburanti, Assogasliquidi-Federchimica: “Con nuovo approccio Ue Gpl e Gnl protagonisti”

Rifiuti, Conai: nel 2025 Italia supera il 77% di riciclo degli imballaggi

(Adnkronos) – Un’altra Cop28 con delle tematiche che sembrano “grandi assenti” nello scenario futuro: questa è ciò che si è notato negli ultimi giorni. La Conferenza delle Nazioni Unite si è riunita a Dubai per discutere delle politiche dedicate al cambiamento climatico, ma pare non aver soddisfatto, neanche quest’anno, le aspettative dei cittadini di tutti i Paesi coinvolti. Si è sottolineata la mancanza di coraggio nelle scelte, la difficoltà di indirizzare le politiche verso dei binari fino ad oggi non ancora intrapresi e l’assenza di alcune tematiche di rilevanza non trascurabile. E mentre si capisce cosa farne dei combustibili fossili, le politiche alimentari continuano a non essere una priorità. Ma scopriamo meglio di cosa si tratta.  A denunciare l’assenza delle Politiche alimentari dalla Cop28 è la presidente di Slow Food Italia durante la presentazione della ventesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, la più rilevante manifestazione internazionale dedicata al cibo salutare e pulito organizzato da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte. “Le politiche alimentari – ha affermato la presidente – sono assenti alla Cop28. Abbiamo visto le dichiarazioni provocatorie rilasciate sull’impossibilità di fare a meno dei combustibili fossili, quando invece probabilmente è l’unica strada seria e in tempi brevi per incidere al contrasto della crisi climatica”.  E sulla carne sintetica ha aggiunto: “La posizione di Slow Food accoglie la complessità. Il nostro ragionamento non è solo sulla carne coltivata in sé, ma un ragionamento più ampio che riguarda gli allevamenti intensivi e lo spreco alimentare, dato che nel mondo sprechiamo un terzo del cibo prodotto. Abbiamo più che altro bisogno di fonti proteiche vegetali, una soluzione in linea con la conversione ecologica e dentro la natura, non in laboratori o nelle industrie”. A darne rilevanza, però, è stata la premier italiana Giorgia Meloni, che, intervenuta all’inizio della Cop28 nel panel sulla sicurezza alimentare, ha dichiarato “vogliamo essere impegnati anche nella sicurezza e incolumità alimentare, che significa non solo alimenti per tutti, ma assicurare alimenti sani per tutti. Questo significa – ha sottolineato – che non vogliamo considerare la produzione alimentare come sopravvivenza, ma un mezzo per vivere una vita sana e il ruolo della ricerca è essenziale in questo contesto. Tuttavia, non per produrre alimenti in laboratorio, e magari andare verso un mondo in cui i ricchi possono mangiare alimenti naturali e i poveri cibi sintetici, con un impatto sulla salute che non possiamo prevedere: non è mondo che voglio vedere”. Ma, purtroppo, sembra proprio la direzione più plausibile che si intraprenderà se non si cambierà la rotta.  Intanto, a proporre delle iniziative in merito è ancora una volta l’Università e l’ambito della formazione e dell’istruzione. Nello specifico ci troviamo a Parma, città in cui, Università e OnFoods, la rete italiana di ricerca e innovazione per il cibo e la nutrizione sostenibili, hanno lanciato un bando.  La dotazione finanziaria del bando è di cinque milioni di euro, destinati a progetti di ricerca avviati da imprese e organizzazioni di ricerca pubbliche e private che non fanno parte del partenariato ma che sono interessate agli argomenti affrontati da OnFoods. L'obiettivo è coinvolgere organizzazioni esterne interessate a realizzare progetti di ricerca fondamentale e applicata e trasferimento tecnologico nel campo dell'alimentazione e della nutrizione che siano originali, innovativi e di dimensioni medio-grandi. “I bandi a cascata di OnFoods – ha commentato il docente dell’Università di Parma Filippo Arfini, coordinatore dello Spoke 1 – rappresentano una grande opportunità, aperta a tutti, di fornire il proprio contributo per rendere più sostenibile il nostro sistema alimentare. I food systems – cioè il modo in cui il cibo viene prodotto e consumato – sono responsabili, infatti, di un terzo delle emissioni globali di gas serra, con un impatto negativo sulla salute dei consumatori. Occorre cambiare paradigma e abbiamo bisogno di idee, strumenti e proposte innovative da parte di tutti i soggetti interessati a realizzare una nuova visione sostenibile dei sistemi alimentari.” La call for action dello Spoke 01 "Global Sustainability”, coordinato dall’Università di Parma, punta a migliorare l'efficienza delle catene del valore alimentare combinando produttività e sostenibilità, promuovendo il trasferimento tecnologico e fornendo accesso al cibo sostenibile per le persone più vulnerabili della società. L'obiettivo è quello di incidere sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale dei sistemi alimentari attraverso strategie che rispettino le scelte dei consumatori, diano priorità alla qualità e alla stagionalità degli alimenti e promuovano l'equità socioeconomica per ridurre la disuguaglianza sociale. Filiere dunque efficienti e sostenibili insieme. “Questo primo bando a cascata – ha dichiarato il docente dell’Università di Parma Daniele Del Rio, Presidente della Fondazione OnFoods e coordinatore del progetto – inaugura una nuova stagione per la Fondazione, nella quale ciascuno degli Spoke finanzia enti di ricerca pubblica e aziende che, nella forma di piccolo partenariato costituito da 3 a 6 entità, metteranno a terra un progetto che complementi le attività degli affiliati, ma in tutto e per tutto indipendente. L’Università di Parma, che è anche l’ente proponente del nostro progetto PNRR e sede della Fondazione, è il primo Spoke ad emanare un bando a cascata e sarà a breve seguita da tutti gli altri.” —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossostenibilita
Post Precedente

Covid, picco a Natale: ecco chi rischia il ricovero

Post Successivo

I cinque punti di non ritorno dell’ambiente

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
I cinque punti di non ritorno dell’ambiente

I cinque punti di non ritorno dell’ambiente

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Mamme con la sclerodemia si può, è italiano lo studio della svolta

Sanità: Anci, Fnopi e Federsanità, siglato protocollo d’intesa per il welfare territoriale

Svelato l’interruttore genetico che fa sudare troppo, nuove speranze per l’iperidrosi

Morti in piscina, 75 vittime dal 2022 in Italia: i consigli per prevenire gli incidenti

Caldo record, oggi 16 città da bollino rosso e domani scendono a 14 per effetto temporali

Roblox porta la creazione di giochi su iPhone e iPad

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it