sabato, Luglio 11, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Tecnologia

Perché la nuova Siri AI di iPhone non arriverà in Europa

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
9 Giugno 2026
in Tecnologia
0
Perché la nuova Siri AI di iPhone non arriverà in Europa
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Reflect: Claude ora analizza come usiamo l’intelligenza artificiale

Ghost of Tsushima: Legends, il gioco diventa serie anime

La Cina dichiara di avere un razzo spaziale riutilizzabile

(Adnkronos) – La conferenza degli sviluppatori Apple di quest'anno ha sancito una rottura che rischia di durare anni. Il colosso californiano ha annunciato che Siri AI, la novità principale del nuovo sistema operativo, non debutterà nell'Unione Europea il prossimo settembre. Non si tratta di un ritardo tecnico legato alla localizzazione linguistica, ma di una scelta strategica dettata dall'incompatibilità radicale tra l'architettura del software e l'applicazione del Digital Markets Act da parte della Commissione Europea. I vertici di Cupertino, guidati dal responsabile del marketing Greg Joswiak, hanno espresso una posizione netta, definendo la situazione come l'esempio più palese di un'interpretazione estrema delle norme comunitarie. Al centro della disputa c'è l'obbligo di garantire l'interoperabilità. Secondo i regolamenti europei, Apple dovrebbe concedere agli assistenti virtuali concorrenti, come Google Gemini o ChatGPT, lo stesso identico livello di integrazione nel sistema operativo concesso a Siri. Una richiesta che per la casa di Cupertino è impraticabile per ragioni di sicurezza. La nuova Siri funziona infatti attraverso un indice semantico locale che scansiona comunicazioni, messaggi, foto e dati personali dell'utente per poter rispondere in modo contestuale. Aprire queste porte ad applicativi di terze parti, secondo i tecnici della Mela, significherebbe esporre i dati sensibili a potenziali monetizzazioni pubblicitarie o accessi non autorizzati. I tentativi di mediazione sono falliti mesi fa. Apple aveva proposto a Bruxelles una soluzione intermedia definita Trusted System Agent, un sistema di controllo per fare da filtro agli assistenti terzi mantenendo gli standard di sicurezza della casa. La Commissione ha respinto la proposta, ritenendo illegale il lancio del servizio senza una totale e immediata apertura alla concorrenza. Di conseguenza, lo sviluppo per il mercato europeo è stato congelato. Mentre sui sistemi operativi non regolati dal DMA, come Mac e Apple Vision Pro, le funzioni saranno accessibili, su iPhone e iPad l'Europa rimarrà ferma alla versione classica del software. La limitazione per gli utenti europei non riguarderà comunque l'intero pacchetto dei servizi. Tutte le altre funzionalità legate ad Apple Intelligence, dagli strumenti di scrittura alla modifica avanzata delle immagini fino alle funzioni di Image Playground, saranno disponibili fin dal primo giorno anche nei paesi dell'Unione. Il problema resta circoscritto all'assistente vocale e alla sua capacità di attingere al contesto personale. Il mercato europeo si trova così in una posizione d'attesa, con una barriera normativa che per la prima volta blocca l'evoluzione del prodotto di punta di Cupertino, definendo un precedente importante nei rapporti tra big tech e legislazione continentale. 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Tumori, IncontraDonna: “In un anno ampliati screening e test molecolari cancro al seno”

Post Successivo

Con la fine della scuola e l’estate rischio fragilità psicologiche per gli adolescenti, tra iperconnessione e social jet-lag

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Con la fine della scuola e l’estate rischio fragilità psicologiche per gli adolescenti, tra iperconnessione e social jet-lag

Con la fine della scuola e l'estate rischio fragilità psicologiche per gli adolescenti, tra iperconnessione e social jet-lag

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Dengue, in focolai in Italia prevale trasmissione a breve distanza: entro 400 metri

Seveso, il medico dell’Ufficio speciale: “Giustizia fatta anche se il danno intimo resta. Cosa non dimenticare di una lezione terribile”

Ai: ecco Catalyst per modernizzare banche e assicurazioni

Fontana (NeMo): “Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative”

Turismo, Debellini (TH Group): “Obiettivo 500 mln di fatturato nel triennio 2027-2029”

Al mare in gravidanza? Esperti: “Non è da evitare, l’importante è sapere cosa fare”.

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it