domenica, Giugno 21, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Lavoro

Minerali industriali, licenziamenti e ordini annullati da tassazione tunisina su export sabbia

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
19 Luglio 2023
in Lavoro
0
Minerali industriali, licenziamenti e ordini annullati da tassazione tunisina su export sabbia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Per recarsi in ufficio se ne va uno stipendio all’anno, i conti della Cna

Caldo, il ventilatore non basta più. Largo ai condizionatori anche grazie al bonus

Turismo, in Finlandia il World Sauna Forum accende i riflettori su Jyväskylä fra benessere e design

(Adnkronos) – "Purtroppo, siamo stati obbligati a licenziare tutti i nostri dipendenti: circa 60 persone. Senza contare l’indotto, circa 600 persone coinvolte in Tunisia. In sintesi, la tassazione sull'export di sabbia, introdotta con la legge di Bilancio tunisina del 2023, ha fatto schizzare il prezzo della sabbia del +150%, livello che ha costretto i nostri clienti ad annullare tutti gli ordini. Quindi oggi le nostre vendite sono pari a zero. La norma appare totalmente ingiustificata da un punto di vista economico va a colpire un intero settore che da anni investe in questa filiera nel Paese". A dirlo, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia Giorgio Bozzola presidente di Minerali industriali srl.  "L’introduzione della tassa – spiega – non rappresenta solamente un problema per Minerali industriali ma ha colpito duramente anche i nostri clienti. Le aziende italiane, infatti, da gennaio 2023 non possono più approvvigionarsi di sabbie silicee dalla Tunisia e sono quindi costrette ad acquistare sabbie analoghe da altri Paesi (Egitto, Bulgaria, Spagna, Portogallo etc.) sopportando costi di gran lunga maggiori. E sono maggiormente colpite le aziende operanti nel comparto del vetro (con presenza capillare nel territorio italiano) e nel settore ceramico (zona Sassuolo, già impattata dalla crisi ucraina ed energetica)".  Bozzola ricorda poi che "il settore ceramico oggi ha un fatturato complessivo pari a circa 6 miliardi di euro e impiega circa 26.000 persone (dati 2022), mentre il settore vetrario genera un fatturato complessivo pari a 2.5 miliardi di euro e impiega circa 7800 persone solo nel settore del vetro cavo (dati 2022)". "In Tunisia – rimarca – tutti i nostri dipendenti sono stati licenziati, così come purtroppo successo alla maggior parte dei nostri terzisti; in Italia la vicenda tunisina sta avendo ripercussioni, sia sul nostro Gruppo che sui nostri clienti e, in generale, sul settore. Al nostro interno abbiamo dovuto ricollocare una decina di persone, mentre stiamo valutando l’impatto che sta avendo sulle filiere che dipendono dalle nostre forniture".  "Ad oggi – avverte il presidente Bozzola – stimiamo per il nostro gruppo una perdita di fatturato di circa 20 milioni di euro nel 2023 e svariati milioni di euro che la capogruppo ha dovuto iniettare nella controllata tunisina per poter onorare tutti gli impegni assunti. Stiamo facendo il possibile per scongiurare possibili problemi nei nostri stabilimenti italiani".  "Al Governo italiano – sottolinea – chiediamo un intervento tempestivo. E' necessario promuovere presso le autorità tunisine una soluzione che permetta di continuare con le attività lavorative, con serietà da entrambe le parti e con la necessaria serenità, nell’interesse di tutte le parti coinvolte. La situazione attuale è svantaggiosa per tutti: nessuno ne trae alcun beneficio. Siamo disposti a riaprire l’attività e ad investire ancora, ma è necessario che siano condizioni eque, stabili e chiare". —lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Orzaiolo: quali sono le cause e le possibili cure

Post Successivo

Caldo, Consulcesi: “Insieme a smog mix micidiale, +20% adesioni ad Aria pulita”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Caldo, Consulcesi: “Insieme a smog mix micidiale, +20% adesioni ad Aria pulita”

Caldo, Consulcesi: "Insieme a smog mix micidiale, +20% adesioni ad Aria pulita"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Maturità 2026, i super food acchiappavoti per arrivare pronti agli orali

Maturità 2026, l’esperto: “Studiare tutta la notte non aiuta, dormire sì”

Cena di pesce? Occhio alle tossine marine: quali sono, cosa si rischia e come difendersi

L’abbraccio di Papa Leone ai piccoli pazienti del Cnao di Pavia

Sla Global Day, la promessa di AriSla: “La ricerca avanza, obiettivo terapie, qualità di vita e dignità”

Per recarsi in ufficio se ne va uno stipendio all’anno, i conti della Cna

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it