venerdì, Maggio 8, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Malattia di Crohn, solo 1 paziente su 3 riceve supporto nutrizionale

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
9 Febbraio 2026
in Salute
0
Malattia di Crohn, solo 1 paziente su 3 riceve supporto nutrizionale
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Studio cardiologi europei, ‘più rischi cardiovascolari con cibi ultra-processati’

Reumatologia, il 12 maggio a Bari workshop su presa in carico integrata

Campitiello: “Solo 10% casi carcinoma ovarico diagnosticato per tempo”

(Adnkronos) – Sebbene il 73% dei pazienti riconosca l'importanza dell'alimentazione nella gestione della malattia di Crohn, solo il 32% riceve indicazioni nutrizionali da un professionista, mentre oltre il 60% è costretto a rivolgersi privatamente a un nutrizionista. Inoltre solo l'11,7% dei pazienti conosce la Cded (Crohn's disease exclusion diet), l'unica strategia nutrizionale supportata dalla letteratura scientifica. E' quanto emerge da una nuova indagine condotta da Silvio Danese e Ferdinando D'Amico, rispettivamente direttore e medico gastroenterologo dell'Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano. La ricerca, sviluppata con il supporto di Nestlé Health Science nell'ambito della campagna 'Più Crohnsapevoli – Per una nutrizione consapevole', rivela un significativo divario tra la crescente consapevolezza del ruolo terapeutico della nutrizione e l'effettivo accesso dei pazienti a un supporto specialistico. Lo studio, che ha coinvolto 222 pazienti italiani, evidenzia anche che l'80% presenta una localizzazione ileale, sede in cui la nutrizione ha un impatto diretto sull'assorbimento dei nutrienti; sul piano terapeutico, il 76% dei pazienti è in trattamento con terapie biologiche.  "Per i pazienti con malattia di Crohn – afferma Danese – è fondamentale poter accedere a dietisti dedicati e formati su questa patologia: è una delle richieste più frequenti che riceviamo in ambulatorio, perché i pazienti vogliono sapere concretamente cosa possono e cosa non possono mangiare. Oggi abbiamo evidenze sempre più solide che la dieta, anche in combinazione con le terapie biologiche, può contribuire a indurre e mantenere la remissione. Eppure, dalla nostra indagine emerge che solo un terzo dei pazienti viene inviato a uno specialista della nutrizione. E' proprio per colmare questo divario che iniziative come la campagna Più Crohnsapevoli sono fondamentali: per aiutare i pazienti a capire che l'approccio nutrizionale è parte integrante della terapia e può migliorare in modo concreto gli outcome e la qualità di vita". La ricerca fotografa anche la dimensione emotiva e sociale della malattia: il 71% dei pazienti dichiara di dover rinunciare a cene, uscite con amici o momenti di convivialità, una percentuale che sale al ulteriormente durante le riacutizzazioni. Il peso psicologico è altrettanto significativo: i pazienti lamentano ansia, frustrazione, imbarazzo nella gestione quotidiana della malattia. "I risultati della nostra indagine – commenta D'Amico – mostrano chiaramente come, nonostante una crescente attenzione al ruolo della nutrizione, esista ancora un divario importante tra i bisogni dei pazienti e l'organizzazione dei percorsi di cura. La fatigue, ovvero la stanchezza persistente, emerge come uno dei sintomi più frequenti e invalidanti anche in remissione ed è spesso legata a carenze nutrizionali e a uno stato infiammatorio persistente. Questo sintomo è associato alla presenza di infiammazione cronica, che può compromettere la funzione intestinale. Il nostro studio aveva proprio l'obiettivo di indagare l'impatto dell'alimentazione nella gestione dei pazienti con Crohn e di identificare i principali bisogni ancora non soddisfatti nel loro percorso di cura". Alla luce di questi dati – riporta un nota – appare evidente la necessità di una gestione più strutturata e multidisciplinare della malattia di Crohn, che unisca terapia farmacologica, supporto nutrizionale e sostegno psicologico in un percorso continuativo e accessibile. E' proprio in questa direzione che si inserisce l'impegno di Nestlé Health Science, che con la campagna 'Più Crohnsapevoli – Per una nutrizione consapevole' sostiene la diffusione di una maggiore cultura nutrizionale e la collaborazione tra clinici, istituzioni e pazienti per migliorare la qualità di vita delle persone affette da Mici. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Trent’anni di Pokémon: al via la campagna globale “Qual è il tuo preferito?” – Il video

Post Successivo

Oltre 64mila truffe online nel 2025, senior i più vulnerabili

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Oltre 64mila truffe online nel 2025, senior i più vulnerabili

Oltre 64mila truffe online nel 2025, senior i più vulnerabili

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Sostenibilità, Rival (Cirad): “Con Trails integrazione tra foreste e palma da olio”

Sostenibilità, Tapella (Uiops): “Sosteniamo progetto Trails in Malesia”

Sostenibilità, Pratesi (Eiis): “Nuove generazioni devono assumersi responsabilità”

Porsche chiude tre filiali e taglia oltre 500 posti di lavoro

Oroarezzo 2026, apre domani la 45ma edizione

Studio cardiologi europei, ‘più rischi cardiovascolari con cibi ultra-processati’

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it