lunedì, Aprile 20, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Malattia di Crohn, esperti: “Diagnosi precoce migliora trattamenti”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
20 Giugno 2025
in Salute
0
Malattia di Crohn, esperti: “Diagnosi precoce migliora trattamenti”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Longevità, la scienza fissa i requisiti per le Zone Blu: Sardegna tra i modelli

Muore a 14 anni e dona il corpo alla scienza: la storia di Nicole e il tumore Dipg

Rigurgito acido, disfagia e in alcuni casi tosse persistente, voce rauca o mal di gola. Cos’è l’esofago di Barrett

(Adnkronos) – La diagnosi precoce è importante per diverse ragioni, non ultima l'efficacia dei trattamenti e la qualità di vita, grazie a terapie sempre più mirate e pazienti più informati. "C'è ancora un notevole ritardo diagnostico che riguarda sia la malattia di Crohn che la colite ulcerosa, ma soprattutto in quest'ultima. Il trattamento precoce per i pazienti che sviluppano questo tipo di malattie può comportare una riduzione della progressione della patologia. La diagnosi e il trattamento favorisce il rallentamento della progressione di malattia e la defunzionalizzazione dell'intestino tipica di queste malattie infiammatorie croniche recidivanti che determinano danno epiteliale, danno neurogeno e quindi la perdita di funzione del tratto gastrointestinale". Così Edoardo Vincenzo Savarino, professore associato di Gastroenterologia all'Università degli Studi di Padova, intervenendo alla prima giornata di lavori dell'evento Free2Choose, organizzato a Milano da AbbVie, a cui hanno partecipato un centinaio di specialisti. I rischi di una diagnosi tardiva "riguardano soprattutto la perdita o riduzione della risposta alle terapie farmacologiche che si adottano – spiega Savarino – e aumenta la probabilità di andare incontro alle complicanze, nel medio e lungo termine, che impattano sulla qualità della vita, come la chirurgia, l'ospedalizzazione e, ovviamente, la perdita di funzione gastrointestinale, che ha un impatto anche sulla socialità e la quotidianità dei pazienti".  La malattia di Crohn "potrebbe essere sospettata laddove ci siano dei sintomi anche comuni – aggiunge Marco Daperno, gastronterologo presso l'ospedale Mauriziano di Torino – come dolore addominale, diarrea lieve ma continua, presente anche magari nottetempo, o una perdita di peso la febbricola. Più questi sintomi diventano costanti, invalidanti e aggressivi, maggiore è il sospetto di malattia. Quando invece si verificano sintomi più intensi – diarrea, subocclusione e dolori addominali così forti da indurre il paziente a recarsi al pronto soccorso – è molto più facile essere consapevoli che si sta arrivando a una malattia di Crohn attiva, manifesta". In questo caso, "fare accertamenti aiuta a quantificare l'infiammazione e a classificare meglio la gravità della malattia attiva". Negli ultimi 15 anni per le malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) "c'è una maggiore attenzione istituzionale e sociale anche grazie alle numerose campagne di sensibilizzazione che sono state portate avanti – sottolinea Salvo Leone, direttore generale di Amici Italia, Associazione nazionale Mici – C'è una maggiore attenzione alla qualità di vita delle persone, i pazienti sono più informati e più coinvolti nel percorso di cura nelle decisioni che vengono prese sui trattamenti. Ci sono poi reti di cura integrate: anche se non dappertutto si parla di percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale, di multidisciplinarietà, di percorsi di transizione e ci sono molti più farmaci e terapie personalizzate".  "La medicina ha smesso di adattare il paziente alla terapia – rimarca – ma ha adattato la terapia al paziente, rendendo di fatto il trattamento uno strumento di libertà perché permette al paziente di vivere la propria vita senza condizionamenti. Avere tante terapie significa libertà, perché la libertà di un paziente inizia quando il medico ha a disposizione il farmaco giusto da usare al momento giusto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Malattie rare, Triggiani (Enea): “Progettiamo terapia genica innovativa”

Post Successivo

Salute, esperti: “In 20 anni cambio radicale in cura di Crohn e colite ulcerosa”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Salute, esperti: “In 20 anni cambio radicale in cura di Crohn e colite ulcerosa”

Salute, esperti: "In 20 anni cambio radicale in cura di Crohn e colite ulcerosa"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Arriva ‘Steakhouse d’Italia 2026’, l’unica guida per gli amanti della carne

Engineering lancia architettura italiana per intelligenza artificiale governabile, aperta e sostenibile

Genesis e Larusmiani alla Milano Design Week 2026

Renault 4 Roland-Garros, il ritorno elettrico in chiave sportiva

Audi, un secolo di motori sei cilindri tra prestazioni ed evoluzione

Zeekr protagonista alla Milano Design Week, debutta la nuova 7GT

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it