domenica, Settembre 27, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Tecnologia

Leonardo e il tempo, a Milano l’ingegno dell’orologeria vinciana

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
24 Febbraio 2026
in Tecnologia
0
Leonardo e il tempo, a Milano l’ingegno dell’orologeria vinciana
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

ReturnPro acquisisce iF Returns e si espande nel mercato europeo dei resi e-commerce

Orbitals su Switch 2 è l’avventura co-op definitiva?

EA Sports FC Mobile 27: nuove modalità e più controllo

(Adnkronos) – La ricerca di un ordine capace di regolare il ritmo del divenire è stata una delle sfide più ambiziose di Leonardo da Vinci. Durante il suo soggiorno milanese alla corte degli Sforza, tra il 1490 e il 1493, il maestro si dedicò intensamente allo studio di congegni meccanici per la misurazione del tempo, cercando di superare le imprecisioni cronometriche tipiche del XV secolo. Il progetto espositivo "Leonardo e la misura del tempo", presso il Museo Leonardo3 a Milano, riporta alla luce questo "laboratorio mentale" attraverso due ricostruzioni funzionanti: l’Orologio (Codice Madrid I) e il Regolatore del Tempo (Codice Atlantico). Realizzate dal maestro artigiano Alberto Gorla, queste macchine permettono oggi di osservare da vicino soluzioni tecniche che avrebbero trovato piena teorizzazione solo secoli dopo.  L'aspetto più rilevante delle ricerche leonardesche risiede nella capacità di aver intuito i principi della fisica delle oscillazioni ben prima della rivoluzione scientifica del Seicento. Il Regolatore del Tempo, in particolare, utilizza una "ventola" oscillante per frenare la caduta di un peso, un sistema che anticipa il concetto di isocronismo. Come spiega Edoardo Zanon, direttore scientifico del museo: "Pur non conoscendo le leggi fisiche del pendolo, la macchina riprodotta dal Codice Atlantico funziona sorprendentemente bene grazie a un elemento oscillante. Nel disegno, Leonardo evidenzia un piccolo peso applicato alla “ventola”, suggerendo la possibilità di regolarlo in altezza e quindi di modificare il periodo di oscillazione. Un’intuizione che avrebbe potuto correggere gli errori degli orologi del suo tempo, ripercorsa successivamente anche da C. Huygens nel secolo successivo". Il prossimo giovedì 5 marzo 2026, alle ore 18.00, le macchine entreranno ufficialmente in funzione durante un evento speciale che vedrà la partecipazione del divulgatore scientifico Adrian Fartade. L'incontro sarà l'occasione per analizzare il legame tra il genio vinciano e la scienza moderna attraverso un approccio esperienziale. Fartade ha espresso così il suo coinvolgimento: "Di Leonardo ci sono rimasti tantissimi disegni, scritti, opere bellissime di ogni sorta, ma possiamo solo immaginare come poteva invece essere il suo stupore e come erano i suoi occhi pieni di meraviglia davanti al mondo. Ecco, avere l’onore di poter avviare un orologio da lui progettato e disegnato, sei secoli dopo, insieme a tutti voi in un museo a lui dedicato, mi emoziona molto". L'inserimento permanente di queste macchine nella collezione del museo sottolinea l'impegno dell'istituzione nella generazione di nuova conoscenza e nella divulgazione storica rigorosa. Con una media di 250 mila visitatori annui, Leonardo3 si conferma un polo centrale per l'offerta culturale milanese, pur affrontando le incertezze legate alla sua collocazione in Galleria Vittorio Emanuele II. Massimiliano Lisa, direttore del museo, sottolinea l'importanza della continuità della ricerca: "Portare avanti la ricerca e condividerla con il pubblico è per noi un dovere e un privilegio: significa mantenere vivo lo spirito di curiosità e innovazione che fu di Leonardo. Rinunciare al Museo e centro studi Leonardo3 sarebbe una perdita irreparabile per la città". 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Giornata mondiale malattie rare, un’edicola di fiori per la campagna RareMeansCare

Post Successivo

Malattie rare, Capetta (Sobi): “Campagna per far conoscere impegno a servizio pazienti”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Malattie rare, Capetta (Sobi): “Campagna per far conoscere impegno a servizio pazienti”

Malattie rare, Capetta (Sobi): "Campagna per far conoscere impegno a servizio pazienti"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

“I geni non sono destino”, essere attivi e ridurre cibi ultraprocessati taglia rischio diabete

Matteo Bassetti sfida il contestatore di Futuro Nazionale: “Scienziati liberi, nessun partito può zittirci”

World Contraception Day, Gedeon Richter Italia lancia patto sulla contraccezione

Prevenzione prima arma contro le malattie cardiovascolari: ecco le 5 regole salva cuore

Giornata mondiale sordi, da screening neonatali all’impianto cocleare

Manovra, viceministro Leo: “Cercheremo risorse per portare aliquota a 33% per redditi tra 50 e 60mila euro”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it