martedì, Maggio 26, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Lavoro

Lavoro, il giuslavorista: “Per settimana corta non serve legge, cambiare valutazione rendimento”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
13 Marzo 2023
in Lavoro
0
Lavoro, il giuslavorista: “Per settimana corta non serve legge, cambiare valutazione rendimento”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Scuola, Anief su rinnovo ccnl 2025-27: parità trattamento precari buoni pasto e compensi per formazione

Ambiente lavoro, Confsal presenta proposta per valorizzare preposto contrattazione collettiva

Lum, ospiti legati alla Sanità per cerimonia consegna diplomi master

(Adnkronos) – Com’è possibile lavorare meno a parità di salario? Questa è la domanda delle domande che è alla base del dibattito intorno all’introduzione della cosiddetta settimana corta – ossia passare da 5 a 4 giorni lavorativi a settimana – mantenendo lo stesso livello retributivo. Sembra un corto circuito ma in realtà nel nostro ordinamento una possibilità in questo senso esiste.  “L’introduzione della settimana corta a parità di salario in Italia sarà possibile solo a patto di fissare e rispettare il cosiddetto rendimento atteso dalle aziende rispetto ai propri dipendenti. Si tratta di cambiare paradigma del contratto di lavoro subordinato sino ad oggi praticato in cui le aziende, con il contratto acquistano e pagano la prestazione del dipendente per una certa quantità di tempo ma non il risultato di quell’attività", spiega Luca Failla, uno dei più noti giuslavoristi italiani e professore a contratto alla Lum – De Gennaro di Bari.  "Infatti, nell’attuale sistema contrattuale il rendimento del lavoratore non fa parte del contratto né della prestazione resa. Stando così le cose nessuna azienda accetterà il rischio di retribuire un lavoratore allo stesso modo pur lavorando meno. Ciò è possibile solo se il rendimento atteso dall’azienda sarà almeno superiore a quello precedente, con buona pace dei sindacati e degli sforzi di direttori del personale di buona volontà”, aggiunge Failla. Non serve una nuova legge. “Per facilitare il passaggio alla settimana corta, così come declinato, non serve una nuova norma. L’attuale quadro legislativo del lavoro -prosegue Failla- permette di poter gestire senza difficoltà la materia. Ciò che serve, al contrario, è sperimentare in concreto nuovi modelli di organizzazione del lavoro. Come per lo smart working basta una regolamentazione individuale con i lavoratori interessati in cui fissare obiettivi di rendimento attesi e misurabili delle prestazioni lavorative (di volta in volta variabili in funzioni delle attività), il cui mancato raggiungimento – su base giornaliera, settimanale, mensile o multiperiodale – farà decadere per il lavoratore interessato il beneficio della settimana corta".  "In tal modo -chiosa il giuslavorista- il rendimento atteso entrerà a far parte del contratto di lavoro sino ad oggi basato unicamente sullo scambio retribuzione – orario di lavoro e starà alle aziende sperimentare nuovi modelli organizzativi virtuosi”, conclude.  —lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Brindisi, Confindustria: è diventata sempre più un hub strategico per approvvigionamento energetico

Post Successivo

Premi: Ethisphere riconosce illycaffe’ come una delle ‘World’s most ethical companies’

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Premi: Ethisphere riconosce illycaffe’ come una delle ‘World’s most ethical companies’

Premi: Ethisphere riconosce illycaffe' come una delle 'World’s most ethical companies'

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

AI e Space Economy: il forum del Parlamento Europeo a Roma

Spotify sfida le edicole: gli articoli sbarcano in streaming

Automazione e AI, la convergenza IT/OT a SPS Italia

Allarme medici inglesi, ‘abuso danneggia giovanissimi, troppo tempo davanti agli schermi’

Scuola, Anief su rinnovo ccnl 2025-27: parità trattamento precari buoni pasto e compensi per formazione

Ebola, identikit del virus Bundibugyo: storia di un nome che fa discutere

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it