martedì, Maggio 26, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Infarto, le ‘spie’ per uomini e donne: lo studio

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
29 Agosto 2023
in Salute
0
Infarto, le ‘spie’ per uomini e donne: lo studio
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Ematologia, Bianco (Teha): “LabNet da 20 anni rete nazionale d’eccellenza”

Neoplasie sangue, esperti: “Con Labnet in 20 anni eseguiti 200mila esami a 15mila pazienti”

Infezioni sessualmente trasmissibili, Synlab lancia campagna prevenzione 

(Adnkronos) – Dalla ricerca un nuovo 'aiuto' per giocare d'anticipo sull'infarto evitando di sottovalutare segnali di allarme. Uno studio americano ha certificato che il 50% delle persone vittima di un arresto cardiaco ha manifestato un segnale di allarme 24 ore prima dell'evento. Non solo: i ricercatori dello Smidt Heart Institute di Cedars-Sinai, in California, hanno scoperto che nelle donne il sintomo premonitore era la mancanza di respiro, mentre negli uomini il dolore al petto. Lo studio, pubblicato su 'Lancet Digital Health', ha inoltre individuato sottogruppi più piccoli di pazienti, di entrambi i sessi, che hanno manifestato palpitazioni, attività simil-convulsivante e sintomi simil-influenzali. L’arresto cardiaco improvviso, qualora avvenga lontano da un dall’ospedale, mette a rischio la vita del 90% delle persone colpite, evidenziando l’urgente necessità di prevedere meglio – e prevenire – l'evento. "Sfruttare i sintomi premonitori per eseguire un triage efficace per coloro che chiamano un'ambulanza o un servizio sanitario di emergenza potrebbe portare a un intervento precoce e alla prevenzione di morte imminente", afferma Harpriya Chugh, direttore del Centro per la prevenzione dell'arresto cardiaco presso lo Smidt Heart Institute e autore senior dello studio. "I nostri risultati potrebbero portare a un nuovo paradigma per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa". La ricerca ha analizzato una enorme mole di dati provenienti da due grandi studi: 'Suds' (Sudden unexpected death study) avviato 22 anni fa e 'Presto' (Prediction of sudden death in multi-ethnic communities) avviato da 8 anni. "Lo studio – spiegano i ricercatori – ha messo a confronto i sintomi individuali e l'insieme di sintomi prima dell'arresto cardiaco improvviso, confrontandoli con i pazienti di controllo che avevano anch'essi richiesto cure mediche di emergenza. I risultati hanno fornito informazioni di importanza inestimabile", che "aprono la strada a ulteriori studi prospettici in cui verranno combinati tutti i sintomi con altre caratteristiche. Successivamente integreremo questi principali sintomi d'allarme specifici per sesso con funzionalità aggiuntive – come profili clinici e misure biometriche – per migliorare ulteriormente la previsione di un imminente infarto", concludono. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Turismo, Onorio Rebecchini nominato presidente del Convention Bureau Roma e Lazio

Post Successivo

Salute: Pilone (Unina), ‘intervento bariatrico non è chirurgia estetica ma funzionale’

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo

Salute: Pilone (Unina), 'intervento bariatrico non è chirurgia estetica ma funzionale'

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Awed, Camihawke e Gabriele Vagnato al Creators Fest del WMF

L’intelligenza computazionale decifra l’RNA, il motore invisibile che corregge i nostri geni

Ematologia, Bianco (Teha): “LabNet da 20 anni rete nazionale d’eccellenza”

Ambiente lavoro, Confsal presenta proposta per valorizzare preposto contrattazione collettiva

Neoplasie sangue, esperti: “Con Labnet in 20 anni eseguiti 200mila esami a 15mila pazienti”

Lum, ospiti legati alla Sanità per cerimonia consegna diplomi master

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it