martedì, Maggio 26, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

‘I want to be bipolar’ ma per chi lo è davvero la diagnosi è un’odissea

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
28 Marzo 2025
in Salute
0
‘I want to be bipolar’ ma per chi lo è davvero la diagnosi è un’odissea
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Aritmie fatali nei giovani, da ricerca italiana scoperta genetica rivoluzionaria

Estate all’improvviso e senso di debolezza, il medico: “Il fisico non ha tempo di adattarsi”

Ebola, Oms: “L’epidemia è estremamente grave e difficile”. In Congo oltre 900 casi sospetti

(Adnkronos) – C'è una malattia mentale protagonista di uno stigma al contrario. E' il disturbo bipolare, considerato da alcuni così glamour, sinonimo di creatività, fantasia ed estro, da volerne soffrire a tal punto da arrivare a crederci. Sono quelli che "I want to be bipolar", un fenomeno sul quale mette in guardia la Società italiana di psichiatria – Sip alla vigilia della Giornata mondiale sul disturbo bipolare. Una ricorrenza in calendario il 30 marzo, data di nascita di un paziente illustre: il pittore olandese Vincent van Gogh, che si ritiene fosse affetto da bipolarismo associato ad altri problemi di salute mentale. Non si scherza col fuoco, avvertono gli psichiatri. "Il disturbo bipolare è in realtà una patologia severa e ricorrente, capace di compromettere la qualità della vita e la sfera psicosociale", ma oggi per chi ne soffre davvero scoprirlo è un'odissea. "Circa il 70% dei pazienti ha ricevuto una diagnosi sbagliata e il 30% di questi anche per più volte", sottolinea la Sip. Da qui l'appello della presidente Liliana Dell'Osso: "Basta slogan e più attenzione alla diagnosi precoce". Tempestiva e giusta, perché "solo con diagnosi corrette è possibile intervenire con terapie adeguate".  Il disturbo bipolare colpisce 'ufficialmente' oltre 1,2 milioni di italiani, tra l'1% e il 2% della popolazione generale, con una prevalenza leggermente maggiore nelle donne e un esordio più frequente tra i 15 e i 30 anni. Numeri figli di una sottostima, la punta di un iceberg di un disturbo complesso, i cui sintomi sono spesso simili a quelli di altri disturbi mentali come la depressione e la schizofrenia, spiegano gli psichiatri. "Si tratta di un disturbo che comporta compromissione significativa, talora estrema, non solo dell'umore, ma anche della sfera cognitiva, volitiva e neurovegetativa, e che può avere un impatto importante, in alcuni casi devastante, sulla vita quotidiana di chi ne soffre e delle persone a lui vicine – afferma Dell'Osso – E' caratterizzato da episodi di mania o ipomania alternati a fasi di depressione, che possono inficiare la capacità di funzionare, la gestione delle emozioni e delle relazioni sociali. Nonostante l'ampia diffusione, il disturbo bipolare è spesso frainteso e molte persone con questa condizione affrontano anche il peso dello stigma sociale".  Non solo. Spesso il problema non viene correttamente riconosciuto e inquadrato, talora scambiato per un disturbo depressivo unipolare. "Fasi ipomaniacali più lievi – descrive la specialista – possono infatti sfuggire alla raccolta anamnestica, perché il paziente, interpretandole come periodi di particolare benessere, non le riferisce non riconoscendone la natura patologica o non accettando la diagnosi di disturbo bipolare che è associata in alcuni casi a uno stigma maggiore". Invece "in generale i disturbi di cui può soffrire il cervello devono essere considerati con la massima attenzione, come per qualsiasi altro organo del nostro corpo: l'esito di un mancato trattamento può essere anche letale, in relazione al rischio suicidario", ammonisce Dell'Osso. "Sono fondamentali una diagnosi precoce e un intervento terapeutico mirato per migliorare il decorso della malattia, riducendo il suo impatto sulla qualità della vita di chi ne soffre – rimarca Antonio Vita, vicepresidente Sip e professore di psichiatria all'università di Brescia – E' necessario ascoltare con attenzione i pazienti e fare un'accurata anamnesi, anche con l'aiuto dei familiari, per evitare di prescrivere terapie inadeguate che possono peggiorare la situazione anziché migliorarla. I rischi di un errore diagnostico possono essere importanti, sia perché il trattamento può variare considerevolmente, sia perché potrebbe mantenersi una scarsa consapevolezza della patologia da parte dei pazienti e dei familiari".  Ci sono cure? "Disponiamo oggi di farmaci finalizzati soprattutto alla stabilizzazione dell'umore, ormai ben consolidati nella pratica clinica – illustra l'esperto – e che mirano alla riduzione o alla scomparsa della ricorrenza degli episodi depressivi e/o ipo/maniacali, così come di trattamenti psicosociali di provata efficacia, che vanno in ogni caso prescritti e monitorati in ambito specialistico. Anche la ricerca è assai attiva, soprattutto nella direzione di una più accurata caratterizzazione clinica e biologica del disturbo per la migliore personalizzazione delle cure".  Attraverso il World Bipolar Day "vogliamo promuovere una maggiore comprensione e consapevolezza delle sfide che le persone con disturbo bipolare affrontano quotidianamente – conclude Dell'Osso – L'obiettivo è creare una società più inclusiva, in cui chi soffre di disturbo bipolare possa riconoscerlo senza percepirne uno stigma e accedere a diagnosi tempestive e trattamenti efficaci, migliorando la qualità della propria vita e riducendo il rischio di complicazioni legate alla malattia".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Hitachi Vantara lancia Hitachi iQ M Series: architettura modulare Hybrid Cloud per workload genAI industriali

Post Successivo

In Lombardia 3,5 mln con girovita extralarge, a Milano arriva ‘The impossible Gym’

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
In Lombardia 3,5 mln con girovita extralarge, a Milano arriva ‘The impossible Gym’

In Lombardia 3,5 mln con girovita extralarge, a Milano arriva 'The impossible Gym'

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Aritmie fatali nei giovani, da ricerca italiana scoperta genetica rivoluzionaria

Estate all’improvviso e senso di debolezza, il medico: “Il fisico non ha tempo di adattarsi”

Ebola, Oms: “L’epidemia è estremamente grave e difficile”. In Congo oltre 900 casi sospetti

È già emergenza caldo, mercoledì il giorno più afoso con 15 città da bollino arancione

A Roma debutto mondiale della Ferrari Luce, la prima full electric del Cavallino

Stop tremori Parkinson senza bisturi, 10 pazienti curati con ultrasuoni a Napoli

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it