(Adnkronos) – Dopo il rallentamento messo a segno nei cinque trimestri precedenti, il gruppo automobilistico cinese Byd ha registrato fra aprile e giugno una crescita degli utili principalmente grazie al forte aumento delle vendite all'estero, mentre continua a soffrire nel mercato domestico in Cina. Nel trimestre l'utile netto è balzato del 30% su base annua a 8,2 miliardi di yuan (1,2 miliardi di dollari), nonostante un calo del fatturato di circa il 3%, a 194,6 miliardi di yuan, coperto per oltre la metà da vendite internazionali. A sostenere i risultati – dopo mesi difficili per la concorrenza di altri brand cinesi e la fine di molti sussidi governativi sul mercato domestico – l'aumento registrato a luglio nelle vendite totali di veicoli elettrici, core business di Byd, cresciute del 31% su base annua. Nel secondo trimestre, le vendite sia di veicoli elettrici che di ibridi plug-in erano invece diminuite del 3%. In Europa, il gruppo sta portando avanti la proposta nel segmento premium con il lancio del marchio Denza, che dovrebbe garantire margini più elevati per compensare la ridotta profittabilità delle vendite in Cina. Gli ultimi dati Acea sulle vendite di giugno in Ue, Regno Unito e spazio Efta hanno visto la quota di Byd salire al 2,7% con 38.455 immatricolazioni e un aumento annuo del 144,2. Nei primi sei mesi la share è del 2,4 con 174.144 unità vendite e un incremento del 145,5%.
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