(Adnkronos) – In occasione della Giornata mondiale contro l’ipertensione, che si celebra domani, il messaggio di prevenzione si estende anche ai più piccoli. "Due indicazioni riguardano in modo specifico l’infanzia, mentre altre due valgono per tutte le età e contribuiscono a costruire abitudini salutari per tutta la vita. Il primo consiglio dedicato ai bambini riguarda la misurazione della pressione arteriosa: va iniziata dai 3 anni in poi, mentre prima di questa età è indicata solo nei piccoli che presentino patologie gravi o forte familiarità per ipertensione". Così il pediatra Italo Farnetani in una nota. "La rilevazione deve essere eseguita con bracciali pediatrici e i valori vanno confrontati con tabelle specifiche per età, perché i parametri non sono sovrapponibili a quelli degli adulti – ricorda il pediatra – Il secondo consiglio per l’infanzia riguarda l’alimentazione: già dallo svezzamento, generalmente nel secondo semestre di vita, è opportuno proporre cibi non salati. Questa scelta produce due effetti positivi: evita che il bambino si abitui a sapori troppo intensi e, soprattutto, lo aiuta a riconoscere meglio il gusto naturale degli alimenti. Un’educazione sensoriale che rimarrà utile per tutta la vita. Non va dimenticato che l’abitudine a salare molto i cibi nasceva dalla povertà: il sale era un modo economico per aumentare la sapidità". "Gli altri due consigli validi a ogni età, ma fondamentali soprattutto per infanzia e adolescenza perché formano abitudini durature, riguardano lo stile di vita. Il primo è la prevenzione dell’obesità, poiché l’eccesso di peso è strettamente legato alla comparsa dell’ipertensione. Il secondo è un gesto semplice ma efficace: eliminare la saliera dalla tavola. La sua presenza rappresenta una tentazione — o meglio, una continua istigazione — ad aggiungere sale inutilmente. Così come siamo riusciti a far sparire gli stuzzicadenti dai tavoli, possiamo fare lo stesso con la saliera", conclede Farnetani.
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