(Adnkronos) – “Il ministero dell'Impresa e del Made in Italy, nel suo Libro Bianco ‘Made in Italy 2030’, che disegna una strategia di politica industriale per il prossimo quinquennio, prevede proprio il settore farmaceutico come uno dei settori emergenti. È necessario un quadro regolatorio chiaro che consenta gli investimenti nel nostro Paese, sia nazionali che esteri. Oggi, dei circa 75 miliardi di produzione, più del 60% viene da investimenti esteri”. Così Federico Eichberg, capo di gabinetto presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), intervenendo a Roma all’evento ‘Competitività, investimenti e accesso all’innovazione in sanità: una sfida per l’Europa’, promosso da Ucb in collaborazione con l’Ambasciata del Belgio in Italia e organizzato presso la residenza dell’ambasciatore. Un secondo elemento “riguarda un quadro di semplificazioni", continua Eichberg. "Nei prossimi provvedimenti, a cominciare dal ddl Concorrenza, è nostra intenzione sbloccare, attraverso gli investimenti, una serie di strumenti di ricerca che possano avere approvazioni rapide, oltre a una serie di investimenti produttivi, che possano accrescere la competitività nazionale”, conclude.
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