lunedì, Aprile 27, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Emicrania per 1 bambino su 10, lascia ‘impronte’ su cervello e intestino

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
22 Luglio 2024
in Salute
0
Emicrania per 1 bambino su 10, lascia ‘impronte’ su cervello e intestino
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Piede reumatico, webinar Apmarr per riconoscere sintomi e non perdere autonomia

Sindrome di Lennox-Gastaut, nasce Fondazione per migliorare gestione grave epilessia

Riforma medici famiglia, Sumai: “Nodo non è contratto ma organizzazione e carenza professionisti”

(Adnkronos) – L'emicrania non è una cosa da grandi. Colpisce anche i bambini, circa 1 su 10, tanto da lasciare le sue 'impronte' sul cervello: quello vero e proprio e il cosiddetto 'secondo cervello', cioè l'intestino. Lo dimostrano due studi dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che hanno indagato la struttura cerebrale e la composizione del microbiota degli emicranici, scoprendo differenze significative tra il loro cervello o i loro batteri intestinali e quelli dei coetanei sani. Entrambe le ricerche aprono la strada a percorsi di cura mirati e personalizzati, spiegano dall'Irccs in occasione del World Brain Day in calendario oggi, 22 luglio.  L'emicrania, la forma più frequente di cefalea primaria tra i bambini e gli adolescenti, è una patologia neurologica che colpisce circa l'11% della popolazione pediatrica – descrivono gli esperti del Bambino Gesù, il cui Centro per lo studio e la cura delle cefalee in età evolutiva segue ogni anno 1.500 nuovi casi di bambini emicranici, erogando circa 3.000 prestazioni tra visite ambulatoriali e day hospital – E' spesso dovuta a una predisposizione genetica, confermata dalla presenza di altri casi in famiglia. Può presentarsi a qualsiasi età, persino nei primi mesi di vita, anche se tra i più piccoli la malattia non si manifesta con il mal di testa, ma con sintomi come vomito ciclico, dolori addominali e articolari ricorrenti, vertigini, torcicollo e mal d'auto.  Il primo studio, quello sul cervello, è stato condotto in 2 fasi da clinici e ricercatori delle unità di Neurologia dello sviluppo, Neuro-imaging funzionale e Fisica sanitaria del Bambino Gesù su 100 bambini e adolescenti affetti da emicrania e su un gruppo di controllo composto da 100 coetanei senza emicrania. Il lavoro, finanziato dal ministero della Salute e dall'International Headache Society, ha permesso di scoprire "alcune differenze significative tra emicranici e sani: attraverso la risonanza magnetica e la tecnica di analisi 'morphometric similarity' – si legge in una nota – sono state rilevate diverse modalità di connessione tra aree cerebrali, soprattutto quelle coinvolte nelle funzioni esecutive e nell'elaborazione degli stimoli del dolore, e in corrispondenza delle stesse aree anche una riduzione dello spessore della corteccia cerebrale. Inoltre, sono state osservate differenze nella connessione cerebrale tra maschi e femmine".  "I risultati ci dicono che l'emicrania modifica la struttura del cervello in maniera progressiva fin dall'infanzia – commenta Massimiliano Valeriani, responsabile di Neurologia dello sviluppo del Bambino Gesù – L'evidenza delle impronte che la malattia lascia sulla struttura e sulla connessione fra aree cerebrali indica la necessità di intercettare, e quindi curare, i pazienti emicranici fin da piccoli. Inoltre, le differenze fra maschi e femmine emerse dalla nostra ricerca suggeriscono l'adozione di piani terapeutici che tengano conto anche del genere, prospettiva che non è mai stata presa in considerazione neanche per gli adulti". Il secondo studio, finanziato dal ministero della Salute, è stato condotto dalle unità di Neurologia dello sviluppo e di Microbiomica del Bambino Gesù su 98 pazienti emicranici tra 6 e 17 anni e su un gruppo di controllo composto da 98 coetanei. I ricercatori hanno confrontato campioni di feci, urine e sangue dei due gruppi. Attraverso l'analisi di specifici parametri, sono state individuate "differenze significative sia nelle componenti del microbiota intestinale che nelle loro funzioni". In particolare, riporta la nota, è emerso che "il profilo del microbiota degli emicranici influenza alcuni processi metabolici, come la produzione di serotonina e triptofano, implicati nell'insorgenza del mal di testa. Inoltre, le alterazioni riscontrate sembrano concorrere alla disbiosi intestinale (squilibro causato dall'eccedenza di batteri 'cattivi') e all'aumento della permeabilità dell'intestino, alimentando così le manifestazioni della malattia". "Le implicazioni terapeutiche del nostro studio sono significative – rimarca Laura Papetti, neuro-pediatra del Bambino Gesù coordinatrice della ricerca – Per i pazienti resistenti alle comuni terapie antiemicraniche potrebbero essere considerati il trapianto fecale e terapie dietetiche a base di probiotici e prebiotici. Ulteriori ricerche potranno chiarire la relazione tra le alterazioni dei processi metabolici dei bambini con emicrania e la risposta ai farmaci, aprendo la strada a cure sempre più mirate e personalizzate". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Giornata mondiale del cervello, ‘vita sana e socialità per proteggerlo’

Post Successivo

Distrofia Duchenne, via italiana per riparare e rigenerare i muscoli

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Distrofia Duchenne, via italiana per riparare e rigenerare i muscoli

Distrofia Duchenne, via italiana per riparare e rigenerare i muscoli

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Vorwerk lancia programma di sostituzione volontaria per i clienti Neato in Europa

Stabilità dei vertici e competenze digitali, la governance aziendale si trasforma

Efficienza energetica e carichi AI: le nuove sfide delle infrastrutture dati

Piede reumatico, webinar Apmarr per riconoscere sintomi e non perdere autonomia

Ai, 14 startup italiane a Miami per eMerge Americas

Sindrome di Lennox-Gastaut, nasce Fondazione per migliorare gestione grave epilessia

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it