lunedì, Ottobre 26, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

De Stefano (Sin): “Nuove terapie su meccanismi alla base patologie”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
26 Ottobre 2026
in Salute
0
De Stefano (Sin): “Nuove terapie su meccanismi alla base patologie”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – La terapia genica, le terapie basate sull’Rna, l’editing genetico e le Car-T stanno aprendo nuove prospettive anche in Neurologia. “Possiamo parlare di una rivoluzione, se vogliamo, anche se forse è ancora un po’ presto per utilizzare questo termine, perché la maggior parte di questi approcci terapeutici, molto diversi tra loro, è ancora in fase di sperimentazione. Esistono, tuttavia, grandi speranze e possibilità concrete di sviluppare, nel prossimo futuro, approcci terapeutici significativamente diversi da quelli attualmente disponibili in neurologia. Sono tutti differenti, ma accomunati dall’obiettivo di intervenire sui meccanismi alla base della malattia, agendo sul bersaglio responsabile del danno, che può essere, per esempio, una determinata proteina. L’obiettivo è impedire o limitare la progressione della patologia e, in prospettiva, fare in modo che la malattia non si manifesti o abbia un impatto molto più contenuto”. Così Nicola De Stefano, presidente eletto Sin – Società italiana di neurologia, intervenendo in occasione del 56° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin), in programma dal 24 al 27 ottobre a Firenze. 

“L’editing genetico e gli interventi sull’Rna messaggero – continua il neurologo – consentono di agire sui meccanismi che regolano la produzione di determinate proteine, responsabili di disfunzioni che possono portare a malattie croniche, come la sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e alcune forme di demenza. In alcuni casi è possibile intervenire attraverso molecole che chiamiamo oligonucleotidi antisenso, con l’obiettivo di modificare questi meccanismi. Le Car -T rappresentano invece un approccio completamente diverso – precisa – Si utilizzano cellule T” ingegnerizzate “in grado di bloccare gli antigeni alla base di patologie gravi, come la sclerosi multipla e altre malattie immunomediate, tra cui alcune forme di encefalite. In questo caso, si interviene direttamente sulle cellule che portano alla problematica autoimmunitaria, limitando i processi infiammatori e, di conseguenza, la neurodegenerazione. Sono 2 approcci diversi ma che creano entrambe le condizioni affinché venga a mancare l’elemento, spesso una proteina, che provoca il danno. Quanto prima si agisce, meglio è, ma è un aspetto che dovremo valutare meglio quando avremo a disposizione i risultati degli studi in corso, soprattutto per quanto riguarda le Car-T, che si trovano ancora in fasi molto iniziali di sperimentazione”. 

Potrebbe piacerti anche

Diabete, ok Ema per la prima combinazione di insulina settimanale e semaglutide

Tassorelli (Sin): “Prevenzione fondamentale per dilazionare esordio Alzheimer”

Padovani (Sin): “Biomarcatori per neurologia di precisione”

“Per gli oligonucleotidi antisenso, invece – osserva de Stefano – esistono già esperienze significative in alcune patologie: in alcune forme familiari di Sla si sono osservati risultati promettenti, così come nell’atrofia muscolare spinale nei bambini, con miglioramenti rilevanti e, in alcuni casi, addirittura la risoluzione della malattia. Per molte altre patologie dobbiamo invece attendere: sono in corso sperimentazioni che considero promettenti, ma saranno i risultati dei prossimi anni a dirci quali benefici si avranno”. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: salute
Post Precedente

Padovani (Sin): “Biomarcatori per neurologia di precisione”

Post Successivo

Tassorelli (Sin): “Prevenzione fondamentale per dilazionare esordio Alzheimer”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Tassorelli (Sin): “Prevenzione fondamentale per dilazionare esordio Alzheimer”

Tassorelli (Sin): "Prevenzione fondamentale per dilazionare esordio Alzheimer"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Diabete, ok Ema per la prima combinazione di insulina settimanale e semaglutide

Tassorelli (Sin): “Prevenzione fondamentale per dilazionare esordio Alzheimer”

De Stefano (Sin): “Nuove terapie su meccanismi alla base patologie”

Padovani (Sin): “Biomarcatori per neurologia di precisione”

Zappia (Sin): “Numeri 56esima edizione certificano importanza congresso Sin”

Papa, tumore diagnosticato dopo indigestione. Oncologi: “Adenocarcinoma non dà sintomi, scoperto per caso”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it