mercoledì, Aprile 29, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Lavoro

Athora Italia, 30% over 55 rimpiange adesione tardiva a previdenza complementare

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
29 Aprile 2026
in Lavoro
0
Athora Italia, 30% over 55 rimpiange adesione tardiva a previdenza complementare
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Coverflex, oltre il decreto 1 maggio il dl Fisco è l’occasione che stavamo aspettando

Decreto Lavoro, Nuova Collaborazione: grave esclusione domestico, così si ignora pilastro welfare

Trasporto aereo, Condor compie 70 anni e in Italia inaugura una nuova rotta su Venezia

(Adnkronos) – Tra coloro che hanno aderito a una soluzione di previdenza complementare, quasi un over 55 su tre (30%) prova rimpianto per averla sottoscritto troppo tardi.  Lo rileva la prima wave 2026 dell’Osservatorio look to the future di Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora. Tra gli italiani che hanno sottoscritto strumenti come fondi pensione e Pip, il livello di soddisfazione è pressoché totale (91%). Emerge, tuttavia, un elemento critico legato al timing: il 26% ritiene di aver aderito troppo tardi, con una percezione più diffusa nel Centro Italia (30%).  L’indagine, realizzata in collaborazione con Nomisma, evidenzia come genere, età e residenza geografica siano fattori determinanti nel definire gli approcci degli italiani verso la longevità e la previdenza pubblica e integrativa, mostrando sostanziali differenze sia nei sentimenti, sia nei comportamenti, così come nella percezione del loro presente e futuro. La prospettiva di una vita più lunga genera emozioni contrastanti che variano sensibilmente lungo la penisola e tra le generazioni. Se la gioia e l’ottimismo (dichiarati dal 27% del totale) sono più diffusi tra gli uomini (30%) e nel Centro Italia (30%), i giovani under 35 appaiono i più vulnerabili, registrando i livelli più alti di ansia (15%) e preoccupazione (22%). Questa fragilità generazionale si riflette anche nelle preoccupazioni economiche, sentite dal 33% della fascia più giovane (18-34 anni) e con un picco del 34% tra i 35-54enni, contro appena il 19% degli over 55, segnale di una maggiore precarietà percepita nelle fasi centrali della vita. Il timore della non autosufficienza emerge come una questione prioritaria per il 73% degli italiani, soprattutto per la componente femminile (81%) e per i più anziani (76% degli over 55). A destare le maggiori preoccupazioni è il peso dell’assistenza sui familiari (72%) e i costi correlati (68%). Per contrastare questi rischi e prepararsi all’avanzare dell’età, i comportamenti divergono tra aree geografiche e fasce d’età: se la cura della salute fisica è la strategia principale per gli over 55 (75%) e per i residenti al Centro Italia (67%), chi vive al Nord è più propenso all’accumulo di risorse economiche (50%), così come gli over 55 (52%). Malgrado ciò, gran parte della popolazione rimane inattiva, e in particolare il 23% dei giovanissimi tende a rimandare il tema al futuro. Tra chi non accumula risorse, le barriere finanziarie restano un ostacolo insormontabile per il 53% degli italiani, in particolare per il 64% delle donne e della fascia 35-54 anni.  Il divario demografico si conferma netto anche nell’ambito della previdenza. La sfiducia nel sistema pubblico accomuna il 66% degli italiani, ma l’attivazione di strumenti complementari resta una prerogativa maschile e degli over 55 (31%) e geograficamente localizzata al Nord (34%). Al contrario, i giovani mostrano un forte ritardo nell’adesione a strumenti di lungo periodo (solo il 18%), pur manifestando l’interesse potenziale più alto: il 49% degli under 35 ha infatti valutato soluzioni integrative senza ancora concretizzarle. Anche le aspettative sulla rendita variano per area geografica e fascia d’età tra coloro che conoscono gli strumenti di previdenza complementare: se nel Sud Italia e nella fascia tra i 35-54 anni si auspica una pensione integrativa superiore ai 700 euro mensili -rispettivamente, 41% e 39% – la capacità di versamento effettivo è ridotta a meno di 100 euro al mese, soprattutto tra le donne (42%) e gli over 55 (43%). I dati dell’Osservatorio evidenziano come la previdenza complementare non sia più un’opzione, ma una necessità strutturale per garantire la tenuta del proprio tenore di vita negli anni della pensione. Eppure, persistono ancora comportamenti 'primitivi', che portano a non avere un’idea di futuro e a non costruire un progetto concreto di lungo periodo. Il paradosso tra l’elevata soddisfazione di chi ha già sottoscritto un piano e il diffuso rimpianto per averlo fatto troppo tardi deve quindi incoraggiare, specialmente le giovani generazioni, a uscire dall’inerzia e riconoscere che il momento per iniziare a disegnare il proprio domani è adesso. Aderire il prima possibile a strumenti di lungo periodo permette infatti di massimizzare i benefici del tempo, creando antidoti all’incertezza e trasformando la longevità da fonte di ansia a opportunità di vita protetta e pianificata. 
—lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Sostenibilità, Federlegnoarredo e Assorestauro siglano intesa per valorizzare il patrimonio edilizio storico

Post Successivo

Trasporto aereo, Condor compie 70 anni e in Italia inaugura una nuova rotta su Venezia

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Trasporto aereo, Condor compie 70 anni e in Italia inaugura una nuova rotta su Venezia

Trasporto aereo, Condor compie 70 anni e in Italia inaugura una nuova rotta su Venezia

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Coverflex, oltre il decreto 1 maggio il dl Fisco è l’occasione che stavamo aspettando

Decreto Lavoro, Nuova Collaborazione: grave esclusione domestico, così si ignora pilastro welfare

Trasporto aereo, Condor compie 70 anni e in Italia inaugura una nuova rotta su Venezia

Athora Italia, 30% over 55 rimpiange adesione tardiva a previdenza complementare

Sostenibilità, Federlegnoarredo e Assorestauro siglano intesa per valorizzare il patrimonio edilizio storico

Angioedema ereditario, Aifa estende uso lanadelumab dai 2 anni di età

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it