giovedì, Giugno 11, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Lavoro

Orientamento universitario, oltre 80 studenti selezionati per Giornate Me.Mo

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
11 Giugno 2026
in Lavoro
0
Orientamento universitario, oltre 80 studenti selezionati per Giornate Me.Mo
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Marandola (Aidp): “Competenze ci salveranno, aziende puntano su formazione”

Rapporto Cni, impiantistica sportiva in ritardo per campionati calcio Euro 2032

Università: AlmaLaurea conferma eccellenza UniCamillus, per 97,8% laureati titolo di studio efficace per lavoro

(Adnkronos) – Oltre 80 studenti provenienti da diverse scuole secondarie di secondo grado d’Italia si sono riuniti a Padova per prendere parte alle tre giornate residenziali del programma di orientamento ME.MO. – Merito e Mobilità Sociale, promosse dalla Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università degli Studi di Padova. Arrivano da Milano, Lamezia Terme, Perugia e Padova. Sono stati selezionati attraverso un processo che ha coinvolto direttamente le scuole di provenienza. I docenti li hanno individuati e segnalati sulla base del merito, del potenziale e del contesto socioeconomico di partenza. Grazie a questa selezione hanno avuto accesso al programma nazionale gratuito di orientamento universitario. I dati dei partecipanti riflettono la vocazione inclusiva del progetto. Pur distinguendosi per il rendimento scolastico e il potenziale dimostrato, quasi il 45% degli studenti selezionati proviene da famiglie con un Isee inferiore a 15.000 euro e una quota significativa da famiglie in cui i genitori non hanno conseguito un titolo universitario. In Italia, infatti, il background familiare e socioeconomico continua a influenzare le opportunità di accesso e di successo nella formazione terziaria. ME.MO. nasce per intervenire su questo divario, offrendo agli studenti strumenti di orientamento, accompagnamento e crescita personale che consentano loro di compiere scelte universitarie più informate e consapevoli. Durante la permanenza a Padova, i ragazzi hanno preso parte a lezioni, laboratori, attività, visite di gruppo e momenti di confronto con docenti universitari, tutor e allievi della scuola, entrando in contatto diretto con il mondo universitario e le opportunità formative che offre.  Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con attività territoriali, incontri online, sessioni di orientamento e mentoring individuale, oltre a ulteriori esperienze residenziali e momenti di verifica delle competenze acquisite. Un ruolo centrale è affidato alla rete dei tutor, che affiancano i partecipanti in un percorso di accompagnamento continuo e personalizzato. Le giornate di Padova rappresentano il culmine del percorso di formazione, che comprende incontri territoriali, fase residenziale, con internship presso le diverse Scuole universitarie della rete e che si concluderà in autunno. Il prossimo ottobre sono previste simulazioni dei test universitari di ingresso, realizzate in collaborazione con Cisia (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso), mentre a novembre si terrà la consegna degli attestati e delle certificazioni finali. Il programma ME.MO. è promosso dalla rete Merita, che riunisce cinque Scuole Universitarie Superiori italiane: la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (capofila e ideatrice del programma), la Scuola Normale Superiore, il Collegio Superiore dell’Università di Bologna, la Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza Università di Roma e la Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova. L’iniziativa è sostenuta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e mira a rafforzare il ruolo dell’orientamento come leva di equità sociale e mobilità educativa.  "Accompagnare i giovani nella scoperta delle proprie capacità significa offrire loro gli strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza il proprio percorso di studi e costruire il proprio futuro – afferma Federica Toniolo, vicedirettrice della Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova- Con ME.MO. vogliamo raggiungere studenti che spesso dispongono di meno opportunità di orientamento, valorizzandone il talento e il potenziale. Crediamo infatti che il merito sia diffuso e che il compito delle istituzioni sia creare le condizioni perché possa emergere, indipendentemente dal contesto di partenza". "ME.MO. è il progetto più significativo sviluppato dalla rete Merita – dichiara Gianguido Dall’Agata, direttore della Scuola Galileiana – L'obiettivo è consolidarlo nel tempo come un modello stabile di orientamento e accompagnamento, capace di coinvolgere sempre più studenti, scuole e territori. Vogliamo costruire una comunità educativa ampia e inclusiva, nella quale i giovani possano confrontarsi, crescere e accedere a nuove opportunità formative. Per raggiungere questo obiettivo sarà fondamentale ampliare la rete di soggetti che condividono la nostra visione: accanto alle istituzioni pubbliche, crediamo che anche imprese e realtà del territorio possano svolgere un ruolo importante". "In questi giorni abbiamo visto ragazze e ragazzi provenienti da contesti molto diversi confrontarsi, fare domande, mettersi alla prova e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità – interviene Chiara Ferrari, tutor del programma – Il nostro ruolo è aiutarli a riconoscere il valore del loro talento e a trasformare dubbi e aspirazioni in un progetto concreto per il futuro. Spesso basta avere qualcuno che ascolti e mostri le possibilità esistenti perché uno studente possa immaginare percorsi che fino a poco tempo prima riteneva fuori dalla propria portata".  Le tre giornate hanno coinvolto a livello nazionale una rappresentanza dei 658 studenti selezionati a livello nazionale su 1.807 candidature, confermando il forte interesse verso iniziative di accompagnamento alla scelta universitaria. I dati dell’edizione 2025–2026 evidenziano il forte impatto sociale dell’iniziativa, Tra i partecipanti selezionati, quasi il 45% proviene da famiglie con Isee inferiore a 15.000 euro, mentre una quota significativa arriva da contesti in cui i genitori non hanno conseguito un titolo universitario. Un elemento che conferma la capacità del programma di intercettare giovani talenti in condizioni di svantaggio socioeconomico, contribuendo a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla formazione terziaria. La scuola di eccellenza dell’Università di Padova offre gratuitamente ogni anno a 30 tra studenti e studentesse selezionati e meritevoli la possibilità di prendere parte a un percorso formativo quinquennale, magistrale e dottorale personalizzato e di alto livello da affiancare al percorso universitario. Al termine del percorso gli studenti ottengono un diploma equiparato a un master di secondo livello. La Scuola oggi accoglie oltre 170 allievi ed è articolata in tre classi – Scienze Morali, Scienze Naturali e Scienze Sociali. Oltre alla didattica, sono garantiti vitto e alloggio gratuiti per tutta la durata del percorso, insieme a bonus didattici e contributi per la mobilità. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Energia, Vitiello: “La transizione non sia una guerra ideologica: servono sicurezza, nucleare e fonti decarbonizzate”

Post Successivo

Ancoraggi puntuali di Tipo A: cosa dicono le norme UNI 11578 e UNI EN 795

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Ancoraggi puntuali di Tipo A: cosa dicono le norme UNI 11578 e UNI EN 795

Ancoraggi puntuali di Tipo A: cosa dicono le norme UNI 11578 e UNI EN 795

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ia con l’ecografo aiuta a ridurre rischi del parto, sistema presentato al convegno Aiic

Controllo delle infezioni ospedaliere, il modello Alice aiuta il clinico

Disturbo bipolare, un sistema per identificare biomarcatori per diagnosi e cure precise

Supporto decisionale in chirurgia mitralica, l’esempio di Helena al convegno Aiic

Bergamasco (Aiic): “Utile la verifica tecnologica in Case e Ospedali di comunità”

Farmaceutica, Santillo (M5S): “Industria del farmaco ha un ruolo nella transizione ecologica”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it