(Adnkronos) – SwitchBot ha ufficializzato il proprio ingresso nel segmento dei registratori vocali potenziati dall’intelligenza artificiale con il lancio di AI MindClip. Presentato in occasione del CES, il piccolo gadget indossabile è stato progettato per operare come una sorta di memoria esterna, catturando i flussi audio sia durante le sessioni lavorative che nella vita privata. L'obiettivo dichiarato dal produttore è quello di fornire all'utente un supporto capace di archiviare e rielaborare le informazioni verbali, rendendole facilmente reperibili in un secondo momento attraverso funzioni di ricerca intelligente. Il dispositivo si inserisce in un mercato sempre più affollato, dove competono soluzioni analoghe come il NotePin di Plaud o le proposte della linea Soundcore Work di Anker. Dal punto di vista strutturale, AI MindClip pesa 18 grammi e adotta una configurazione a due elementi: un modulo di registrazione circolare e una clip di fissaggio quadrata. Nonostante il corpo macchina posteriore risulti piuttosto voluminoso, la sua conformazione è studiata per scomparire alla vista una volta agganciata agli indumenti. Sotto il profilo tecnico, il sistema dichiara il supporto a oltre cento lingue, posizionandosi come uno strumento potenzialmente universale per la trascrizione e la sintesi. Tutte le funzionalità di punta, comprese la creazione di riassunti e la generazione di to-do list a partire dal parlato, non risiederanno tuttavia a bordo del device. SwitchBot ha infatti specificato che l'accesso a queste opzioni di analisi avanzata sarà vincolato alla sottoscrizione di un servizio cloud proprietario. Al momento della presentazione, l'azienda non ha ancora divulgato i dettagli relativi al prezzo di listino dell'hardware né il canone richiesto per la piattaforma software, mantenendo il riserbo anche sulla data effettiva di debutto commerciale.
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