sabato, Gennaio 24, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Sanità, l’indagine: “Il 40% degli italiani con dolore cronico aspetta 5 anni per diagnosi”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
31 Ottobre 2023
in Salute
0
Sanità, l’indagine: “Il 40% degli italiani con dolore cronico aspetta 5 anni per diagnosi”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Insonnia frena i neuroni e rallenta il cervello, lo studio

Ricerca: sclerosi multipla, nuove strategie per trattarla potenziando il sistema immunitario

Università degli Studi di Roma Tor Vergat e UniPi, formazione e ricerca per veterinari

(Adnkronos) – In Italia quasi 4 pazienti su 10 attendono almeno 5 anni per una diagnosi corretta di dolore cronico. Pochi di loro, nonostante il forte impatto sulla qualità di vita, conoscono i propri diritti e i servizi per la gestione della loro condizione che, nel 41% dei casi, dura da più di 10 anni. E' la prima fotografia scattata su questa realtà nel nostro Paese grazie a un'indagine web promossa da 'Dimensione sollievo – al centro del dolore cronico', la prima community italiana sul dolore nata nel 2020 da un'iniziativa Grünenthal per rispondere al bisogno di pazienti e caregivers di accedere a informazioni affidabili e servizi dedicati. La piattaforma, che si sviluppa su Facebook, un sito dedicato e su Spotify, con oltre 18.500 follower tra pazienti e caregivers, particolarmente attivi su Fb – si legge sul sito dell'azienda farmaceutica – riunisce e rappresenta la community digitale dedicata al dolore in Italia. "I pazienti in Italia possono attendere anni prima di ricevere una diagnosi corretta e impostare terapie adeguate – afferma Laura Premoli, General Manager di Grünenthal Italia – e i loro stessi bisogni sono spesso inascoltati. In tutte le fasi di gestione della patologia risulta rilevante la necessità di informarsi, confrontarsi e identificare dei punti di riferimento specifici. Per questa ragione abbiamo creato una piattaforma digitale multicanale, che sviluppiamo nel tempo sulla base di quello che richiede ed esprime la community stessa". L'indagine digitale di Dimensione sollievo, gestita con il supporto di Vmly&R Health, ha interrogando la community per sapere cosa provano i pazienti, le esigenze inespresse e le aspettative. Emerge quindi che il dolore cronico impatta sulla qualità di vita del 96% dei pazienti interessando almeno su 3 o 4 aspetti: prendersi cura di se stessi; interagire come desiderato con le persone care; muoversi e camminare; fare attività fisica; mantenimento del lavoro o della mansione.  Risvolti importanti si registrano anche sulle attività sociali (56%), su quelle motorie e sull'umore stesso (67%), con oltre la metà (53%) che registra una qualità del sonno compromessa. Alla domanda "da quanti anni soffri di dolore cronico?", il 41% della community risponde "da più di 10 anni", mentre per una persona su 3 si va da 1 a 5 anni. In media, solo il 32% degli utenti intervistati ha ricevuto una diagnosi in meno di un anno; circa il 38% l'ha ricevuta entro 5 anni, il 29% deve attendere più di 5 anni e, addirittura, il 5% aspetta un decennio per una diagnosi definitiva.  Sui diritti e servizi dedicati, come previsto dalla legge 38, anche se esiste la consapevolezza che vi siano centri specializzati sul territorio, oltre il 55% degli intervistati non si è rivolto a questi presidi per la gestione del dolore. E proprio sulla legge 38, nota al 47% della community, solo il 15% riferisce di conoscere bene i diritti che sancisce. Colpisce in particolare che il 39% dichiara di aver sentito parlare della norma sul dolore, per la prima volta, durante la web survey di Dimensione sollievo. "Uno dei dati significativi che emergono dalla survey – commenta Premoli – è quello relativo all'elevato impatto del dolore cronico sulla qualità della vita. Quello che provano i pazienti ci dice che c'è ancora molto da fare, in termini di informazione e di sistema salute. I numeri ci danno infatti una dimensione del problema e rappresentano le storie delle persone che vivono questa cronicità, che non possono restare inascoltate o non riconosciute". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

‘Metti la psoriasi fuori gioco’, a Milano evento per Giornata mondiale

Post Successivo

Tumori: ballo in aiuto dei pazienti, al via progetto ‘Dance for Oncology’

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un quotidiano online che ti tiene sempre informato sulle ultime notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Tumori: ballo in aiuto dei pazienti, al via progetto ‘Dance for Oncology’

Tumori: ballo in aiuto dei pazienti, al via progetto 'Dance for Oncology'

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Insonnia frena i neuroni e rallenta il cervello, lo studio

Bonus bollette luce, gas e acqua: Arera aumenta la soglia Isee dal 2026

Infrastruttura digitale 2026: AI, resilienza e sovranità

Italia-Germania, Buck (Camera di commercio): “Dialogo centrale, rilancio produttivo Ue passa da noi”

Ricerca: sclerosi multipla, nuove strategie per trattarla potenziando il sistema immunitario

Turismo, Pellegrino (Aidit): “Bene Santanchè, riconoscimento come industria per sviluppo”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Aggiorna le preferenze dei Cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it