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Allarme bomba sugli aerei e frigoriferi hackerati: Europa sotto attacco. La rivendicazione dei ‘Combattenti dello Stato Maschile’

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
5 Novembre 2026
in Europa
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Allarme bomba sugli aerei e frigoriferi hackerati: Europa sotto attacco. La rivendicazione dei ‘Combattenti dello Stato Maschile’
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Frigoriferi dei supermercati manomessi da remoto, sistemi di conservazione del plasma sanguigno attaccati dagli hacker e una raffica di allarmi bomba che ha paralizzato voli e mobilitato caccia militari in diversi Paesi europei. È una sequenza di episodi che, tra il 2 e il 5 novembre, ha interessato infrastrutture e sistemi di sicurezza praticamente in tutto il continente, alimentando una diffusa preoccupazione. Alcune minacce aeree sono state rivendicate dai sedicenti ‘Combattenti dello Stato Maschile‘, che vorrebbero punire i “complici del regime femminista”, ma gli investigatori non hanno accertato né l’identità dei responsabili né un coordinamento tra i diversi attacchi.

In Francia hacker contro le banche del sangue

Nella stessa notte (tra il 1° e il 2 novembre) in cui decine di supermercati in tutta l’Unione europea hanno visto i propri congelatori trasformarsi in forni, un analogo attacco informatico ha compromesso anche i sistemi di refrigerazione di tre strutture dell’Établissement français du sang (Efs), l’ente francese che gestisce la raccolta e la distribuzione del sangue.

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Gli hacker, penetrati da remoto nei sistemi di un fornitore esterno specializzato, Coolworld, hanno modificato le temperature delle celle frigorifere utilizzate per conservare il plasma, portando le impostazioni da circa -30 °C fino a 110 °C. Gli allarmi automatici hanno permesso di intervenire prima che i prodotti fossero danneggiati.

Nessuna conseguenza sanitaria, riferisce Efs, ma le dichiarazioni, al di là del caso specifico, non rassicurano fino in fondo: l’Europa si è scoperta vulnerabile anche in sistemi molto quotidiani, che riguardano la sicurezza alimentare e potenzialmente infrastrutture logistiche e di sicurezza, impianti, fino ai dispositivi che abbiamo in casa.

Allarmi bomba, voli dirottati e caccia in azione

Non solo, ma agli attacchi hacker si sta aggiungendo oggi – 5 novembre – un’ondata di allarmi bomba che ha riguardato almeno una dozzina di voli europei, dopo analoghi episodi registrati il 3 novembre.

Un Aer Lingus Dublino-Roma, con 151 passeggeri, è stato dirottato sulla base militare francese di Évreux. Un Finnair Helsinki-Fiumicino è atterrato scortato dai caccia italiani. Un secondo volo Finnair dalla capitale finlandese, operato da Jettime, è atterrato regolarmente a Vienna. Un Wizz Air decollato da Malpensa e diretto a Varsavia è stato deviato su Vienna. Allarmi anche per due voli in arrivo a Malpensa da Salonicco e Porto, tre Ryanair diretti in Bulgaria, collegamenti verso Praga, Bruxelles e Bucarest.

Il 3 novembre erano stati coinvolti due Ryanair diretti a Roma da Lisbona e Dublino e altri collegamenti in Spagna, Polonia e Bulgaria. Le verifiche effettuate non hanno individuato ordigni, ma per generare un diffuso senso di insicurezza basta la minaccia.

“Non credo che abbiamo mai visto prima un simile livello di coordinamento“, ha detto al Financial Times l’ad di Air France-Klm, Ben Smith.

Chi sono i ‘Combattenti dello Stato Maschile’?

C’è una rivendicazione per i voli da Helsinki e da Dublino diretti a Roma, contenuta in un’email scritta in italiano e inviata all’aeroporto di Fiumicino. Il testo della mail è questo: “Siete tutti complici di un complotto criminale. Vogliamo annientarvi per questo. Proprio per questo, in questo preciso momento, sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi: AY1761, Helsinki – Italia El402, Dublino – Italia. Sono diretti al vostro aeroporto. Noi, combattenti dello Stato Maschile, con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L’esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso”.

Non risultano, al momento, elementi pubblici che attribuiscano allo stesso gruppo le minacce sui voli di Malpensa o sugli altri collegamenti europei. Neppure l’esistenza e l’identità dell’organizzazione sono state verificate.

Da quanto apprende l’Adnkronos, si tratterebbe di un gruppo russo che si connota per contenuti a forte carattere omofobo, razzista e misogino. Inserita nella galassia del ‘maschilismo radicale’ e ispirata all’ideologia ‘incel‘ (‘involuntary celibate’, vale a dire ‘celibe involontario’), questa formazione è da tempo all’attenzione degli apparati di sicurezza e di intelligence ed è stata inserita in Russia nella lista dei movimenti illegali di matrice estremista e terrorista.

Guerra ibrida, quanto è vulnerabile l’Europa?

Al di là della rivendicazione, al vaglio degli investigatori, la simultaneità degli episodi alimenta interrogativi su una possibile strategia di destabilizzazione. La guerra ibrida combina strumenti informatici, sabotaggi, disinformazione e intimidazioni per provocare danni senza ricorrere necessariamente a un attacco militare convenzionale. Insomma, non è nemmeno necessario piazzare davvero un esplosivo, per creare caos e paura, e per condizionare la vita quotidiana. Basta la minaccia, o un attacco da remoto relativamente semplice, come quello sui frigoriferi.

Al momento non è confermata nemmeno una regia comune, anche se è facile supporre che ci sia, e molti in questi giorni hanno pensato ad attori statali, visto che non sono stati chiesti soldi o altro (soprattutto per quanto riguarda i supermercati).

“Gli incidenti si verificano in un contesto di crescente preoccupazione in Europa per il fatto che attori statali, principalmente Russia e Iran, stiano orchestrando operazioni di sabotaggio di basso livello per minare la sicurezza nel continente”, ha commentato alla Bbc Paul Mason, esperto di sicurezza del trasporto aereo, aggiungendo di ritenere che “si tratti di un atto deliberato da parte di un’organizzazione criminale, piuttosto che di una serie di chiamate casuali e malevole”.

Anche capo dell’MI5, l’agenzia di intelligence interna britannica, sir Ken McCallum, ha avvisato che le minacce si stanno evolvendo, e che “attori malintenzionati” ora prendono di mira non solo i governi ma anche “persone, aziende e comunità”.  

L’Ue: “Minaccia inaccettabile”

“Qualsiasi minaccia contro i civili è inaccettabile“, ha detto via social il commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas. “Assicurare la sicurezza dei cittadini resta una priorità” della Commissione, che, ha aggiunto, sta “monitorando attentamente la situazione” ed è “in contatto” sia con gli Stati membri che con l’Easa, l’agenzia europea per la sicurezza nell’aviazione.

Il commissario ha anche chiesto alle autorità nazionali, che hanno la “responsabilità di valutare le minacce alla sicurezza”, di “indagare sugli incidenti e di adottare misure di sicurezza appropriate, di collaborare appieno con gli operatori aeroportuali, le compagnie aeree e le autorità di pubblica sicurezza”. Per il politico greco, “è troppo presto per trarre conclusioni“, per dire se “gli incidenti sono legati. Le indagini nazionali restano in corso”, ha concluso.

—

Sicurezza

content.lab@adnkronos.com (Redazione)

Tags: Eurofocus
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