giovedì, Ottobre 29, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Celano (Off Italia): “Per le malattie rare delle ossa serve presa in carico globale”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
29 Ottobre 2026
in Salute
0
Celano (Off Italia): “Per le malattie rare delle ossa serve presa in carico globale”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – “Ci troviamo spesso davanti a diagnosi tardive e questo perché di malattie rare si parla sempre poco. Nonostante il grande movimento che c’è in Italia, anche grazie al lavoro dell’Istituto superiore di sanità, le malattie rare restano sempre un grandissimo problema: per la diagnosi, che deve essere precoce il più possibile; per l’accesso ai farmaci orfani; per la presa in carico, che deve essere una presa in carico globale. Purtroppo non sempre è così”. Lo ha detto Antonella Celano, referente della Coalizione Off Italia, intervenendo oggi a Roma al convegno che si è svolto nella Giornata internazionale delle Malattie rare dell’osso.  

“Le malattie rare sono subdole e molte, e quando parliamo di malattie rare delle ossa entriamo in un mondo ancora più complesso”. Per questo, “è importante mettere insieme associazioni, famiglie e istituzioni, per avere molteplici strumenti. La malattia colpisce tutto il corpo, non solo una parte di esso”. Bisogna dunque lavorare “per far sì che i medici si parlino tra di loro”, così da aumentare le possibilità di diagnosi. “Quando parliamo di multidisciplinarietà parliamo di coalizione: più veloci saranno le diagnosi, più veloci saranno la cura e più possibilità avrà il paziente”. Un esempio concreto è quello della gravidanza. “È un momento felice della vita e se una paziente scopre di avere l’osteoporosi in quel frangente vivrà in modo orribile un momento meraviglioso”. Celano quindi rivolge un appello alle istituzioni che “devono adempiere agli impegni presi per aiutare cittadini, pazienti e famiglie, che non devono sentirsi soli”. Un passo importante riguarda l’inserimento “degli screening nei Lea”, i Livelli essenziali di assistenza. “Abbiamo un problema grande tra Regioni: alcune vanno oltre i Lea e altre non riescono neanche a garantirli”. Cura e prevenzione, ha sottolineato, “vanno di pari passo con il finanziamento della sanità regionale”. Il diritto alla salute è stato “suddiviso ulteriormente in cittadini di serie A e serie B. Oggi ci interessa che la persona con patologia abbia percorsi precisi, ben delineati, e più facilità a vivere una vita già complicata”. 

Potrebbe piacerti anche

Sanità, d’Amore (Cardarelli): “Il medico va difeso, serve raccontare anche le buone pratiche”

Moro (Farmaceutico militare): “Solo il 5% dei pazienti con malattie rare ha una cura”

Tumori, Bonifacino (IncontraDonna): “Conoscere la storia familiare per ridurre i rischi”

L’auspicio è che, “anche grazie a questo evento odierno – continua Celano – si accendano i riflettori in modo da facilitare anche la qualità della vita di piccoli e adulti che ne sono affetti. “Oggi parliamo della coalizione, e coalizione significa essere tutti insieme, coalizzarsi per essere in grado di migliorare la qualità dell’assistenza e di conseguenza la qualità della vita. È sempre necessario attenzionare il problema ai massimi livelli – conclude – per dare maggiori garanzie alle persone che hanno patologie rare”. 

 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: salute
Post Precedente

Capitan Findus diventa fumetto, a Lucca Comics & Games debutta la prima avventura

Post Successivo

Tumori, Bonifacino (IncontraDonna): “Conoscere la storia familiare per ridurre i rischi”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Tumori, Bonifacino (IncontraDonna): “Conoscere la storia familiare per ridurre i rischi”

Tumori, Bonifacino (IncontraDonna): "Conoscere la storia familiare per ridurre i rischi"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Affitti brevi, la Corte Ue apre ai permessi preventivi mentre Bruxelles prepara la stretta

L’Italia cerca flessibilità in Ue. Potrebbe trovarla – Ascolta

Sanità, d’Amore (Cardarelli): “Il medico va difeso, serve raccontare anche le buone pratiche”

Moro (Farmaceutico militare): “Solo il 5% dei pazienti con malattie rare ha una cura”

Tumori, Bonifacino (IncontraDonna): “Conoscere la storia familiare per ridurre i rischi”

Celano (Off Italia): “Per le malattie rare delle ossa serve presa in carico globale”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it