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Torino Spazio Futuro, presentato alle OGR il Position Paper per il rilancio della Space Economy italiana

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
21 Ottobre 2026
in Tecnologia
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Torino Spazio Futuro, presentato alle OGR il Position Paper per il rilancio della Space Economy italiana
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(Adnkronos) – Il futuro dell’industria aerospaziale italiana e la definizione di strategie mirate per l’attrazione degli investimenti sono stati al centro dell’evento “Torino Spazio Futuro – Space Horizons: The New Space Economy”, organizzato alle OGR Torino dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) con il sostegno di Fondazione CRT. L’incontro ha visto la presentazione del Position Paper “Torino Spazio Futuro”, un documento di indirizzo ideato per rafforzare la competitività del comparto, sostenere lo sviluppo di nuove competenze tecnologiche e promuovere la sinergia tra istituzioni, aziende e centri di ricerca.  

Il presidente di ANGI Gabriele Ferrieri ha dichiarato: “La Space Economy rappresenta una delle grandi opportunità di crescita e innovazione per il nostro Paese. L’Italia dispone di competenze industriali, scientifiche e tecnologiche di assoluta rilevanza, che devono essere valorizzate attraverso una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. Con Torino Spazio Futuro vogliamo contribuire alla costruzione di una strategia capace di attrarre investimenti, sostenere nuove professionalità e offrire alle giovani generazioni un ruolo da protagoniste. Il Position Paper nasce proprio per trasformare questo confronto in proposte concrete per il futuro dell’industria spaziale italiana”.  

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L’incidenza del settore sul tessuto produttivo piemontese è stata analizzata dall’assessore al Bilancio e alla Programmazione economico-finanziaria della Regione Piemonte Andrea Tronzano: “La Space Economy rappresenta un pilastro fondamentale per lo sviluppo economico di Torino e del Piemonte, oltre a offrire importanti opportunità alle nuove generazioni, che possono formarsi e costruire il proprio futuro professionale in un settore in continua espansione. Il sistema che abbiamo costruito mette in rete grandi e piccole imprese, università e istituzioni, con l’obiettivo comune di rendere Torino e il Piemonte un punto di riferimento centrale per la Space Economy europea”.  

L’esperienza del capoluogo piemontese nel campo della sperimentazione e dell’innovazione urbana è stata ripresa dall’assessora alla Transizione ecologica e digitale della Città di Torino Chiara Foglietta, che ha evidenziato: “Torino ha costruito negli anni un ecosistema dell’innovazione capace di mettere in relazione istituzioni, università, centri di ricerca, imprese, startup e fondazioni. È proprio questa capacità di fare sistema che ci ha consentito, durante questo mandato, di raggiungere un risultato straordinario come il riconoscimento di Capitale Europea dell’Innovazione. Iniziative come Space Horizons sono importanti perché rafforzano il dialogo tra tutti gli attori dell’ecosistema, e lo fanno in un contesto più ampio, quello nazionale, e, soprattutto, coinvolgendo le nuove generazioni”.  

Il coordinatore di OGR Tech Matteo Pessione ha parlato dell’espansione dei programmi di accelerazione dedicati alle nuove imprese tecnologiche: “L’aerospazio è uno dei settori strategici per OGR Tech. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita significativa delle candidature di startup italiane ed europee ai nostri programmi di accelerazione, come Takeoff. Anche il segmento downstream, legato ai servizi e alle applicazioni delle tecnologie spaziali, sta beneficiando delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale”.  

Sul versante della catena del valore e dell’integrazione tra mercati, il coordinatore del Settore Aerospazio di AIAD Stefano Beco ha dichiarato: “La filiera aerospaziale italiana rappresenta una catena del valore in cui grandi aziende, PMI e startup mettono a disposizione competenze complementari. Il nostro obiettivo è valorizzare la capacità di investimento delle grandi imprese e l’agilità innovativa delle realtà più piccole, per sviluppare tecnologie all’avanguardia e rafforzare la competitività dell’industria italiana a livello internazionale”. 

Le prospettive legate alle future esplorazioni lunari e alle ricadute territoriali sono state approfondite dal presidente dell’Intergruppo Parlamentare Space Economy Andrea Mascaretti: “La Space Economy è ormai entrata in una dimensione industriale. La prossima sfida sarà la Lunar Economy, con lo sviluppo di nuove attività e servizi sulla Luna. L’Italia può essere protagonista di questa trasformazione grazie alle proprie competenze tecnologiche e industriali, in particolare quelle presenti a Torino, dove potrebbe essere realizzato uno dei primi moduli abitativi lunari”.  

A completamento del quadro informativo, il direttore del Comitato Scientifico di ANGI Roberto Baldassari ha illustrato l’indagine condotta da LAB21, dalla quale emerge che l’82,1% degli italiani riconosce l’utilità delle tecnologie spaziali, il 69,9% auspica un incremento degli investimenti pubblici e privati nel comparto e il 56,4% individua nella tutela dell’ambiente l’ambito di applicazione prioritario, a fronte di una quota del 38,9% che si ritiene adeguatamente informata sul tema. In merito a tali rilevazioni, Baldassari ha specificato: “L’indagine evidenzia quello che definisco il paradosso della consapevolezza: gli italiani riconoscono i benefici delle tecnologie spaziali, ma chiedono maggiore informazione, trasparenza e una governance capace di coniugare innovazione privata e fiducia nelle istituzioni pubbliche. La sfida è trasformare il progresso tecnologico in benefici concreti per la società e per l’ambiente”.  

L’importanza del fattore generazionale e della prontezza operativa nel contesto imprenditoriale europeo è stata infine rimarcata dal managing director di TESEO S.p.A. Stefano Serra: “Torino si conferma una capitale dell’aerospazio, grazie a un ecosistema che favorisce innovazione e crescita di nuove imprese. Le OGR e OGR Tech rappresentano un punto di riferimento europeo per lo sviluppo di startup e nuove idee. Ai giovani rivolgo un messaggio: servono ambizione, rapidità di esecuzione e fiducia nella collaborazione per costruire il proprio futuro”. 

—

tecnologia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: tecnologia
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