lunedì, Settembre 28, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Lavoro

Concorsi nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia, le opportunità dell’autunno e come prepararsi

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
28 Settembre 2026
in Lavoro
0
Concorsi nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia, le opportunità dell’autunno e come prepararsi
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Cassa geometri, stanziati 5,5 mln euro per famiglie iscritti

Consulenti lavoro e Università Calabria insieme per i giovani

Da Unioncamere e Camcom E.Romagna aiuto alle pmi per rendicontazione sostenibilità con standard Vsme

(Adnkronos) – L’autunno si preannuncia ricco di occasioni per i giovani che stanno valutando una carriera nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia. Nei prossimi mesi sono infatti attese nuove opportunità di reclutamento, rivolte a candidati con requisiti e livelli di istruzione differenti: dai volontari in ferma iniziale (vfi) di Esercito, Marina Militare e Aeronautica Militare, fino agli allievi finanzieri. A dicembre, invece, l’attenzione dovrebbe concentrarsi sui concorsi per le Accademie, che consentono di intraprendere il percorso per diventare Ufficiale di Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Carabinieri. Si tratta di opportunità che continuano ad attirare migliaia di candidati e che, accanto alla prospettiva di una carriera stabile, richiedono però una preparazione molto articolata. Lo confermano anche i dati del recente concorso rivolto a 4.400 allievi agenti della Polizia di Stato, per il quale sono state presentate oltre 30mila domande. Alla prima prova si sono presentati circa 20mila candidati e più di 12mila non hanno raggiunto la sufficienza, venendo esclusi già nella fase iniziale. “Pensare che ci siano molti posti disponibili e che quindi valga semplicemente la pena ‘provare’ è un errore. La selezione è molto accurata, comincia dal primo quiz e prosegue con prove fisiche, accertamenti sanitari e valutazioni psicoattitudinali: ogni fase può diventare decisiva”, dice all'Adnkronos/Labitalia Loredana Siracusano, co-founder del Centro Studi Lambda ed esperta di concorsi pubblici. In linea generale, per i vfi sono previsti cittadinanza italiana, dai 18 ai 24 anni non compiuti e almeno il diploma di scuola secondaria di primo grado; per gli allievi finanzieri è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado e un’età compresa tra 18 e 24 anni non compiuti, mentre, per l’accesso alle Accademie è normalmente necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado, anche conseguibile nell’anno indicato dal bando e un’età compresa tra i 17 e i 22 anni non compiuti.  “Non esiste un requisito standard valido per tutti i concorsi. Per questo il bando ufficiale deve essere considerato l’unica fonte definitiva. Per chi sta valutando queste opportunità, dunque, il primo passo non è soltanto individuare il concorso al quale partecipare, ma verificare di possedere i requisiti e comprendere fin dall’inizio l’intero percorso selettivo”, sottolinea Siracusano.  La trasformazione tecnologica sta aumentando la necessità di competenze specialistiche in settori come cybersecurity, informatica, telecomunicazioni, intelligence, gestione dei dati e sistemi tecnologici, oltre agli ambiti della logistica, della manutenzione, della sanità e dell’amministrazione. “Le Forze Armate hanno sempre più bisogno di giovani capaci di lavorare con tecnologie avanzate. Possedere una preparazione tecnico-scientifica o digitale può rappresentare, quindi, un valore aggiunto nel costruire il proprio percorso professionale”, sottolinea Siracusano.  Il percorso cambia a seconda del concorso, ma generalmente può comprendere prove scritte a quiz, prove di efficienza fisica, accertamenti sanitari, test psicoattitudinali e colloqui, oltre a eventuali prove orali, scritte o specialistiche. Tutti questi elementi sono fondamentali, “non è sufficiente prepararsi bene per una singola prova, come ad esempio quella scritta, tralasciando il resto. Un candidato può ottenere un ottimo punteggio nei quiz e superare le prove fisiche, ma essere successivamente escluso per un requisito sanitario, una documentazione non corretta o una valutazione attitudinale negativa”. Particolare attenzione merita proprio l’area psicoattitudinale, spesso sottovalutata dai candidati. “Per arrivare preparati ai colloqui è utile esercitarsi a raccontare il proprio percorso, motivazioni, punti di forza e aree di miglioramento, imparando però a rispondere in modo spontaneo e coerente, senza cercare di fornire la ‘risposta giusta’”, chiarisce. Secondo l’esperta è consigliabile iniziare la preparazione con almeno 6 mesi di anticipo rispetto alla prova, soprattutto per chi deve conciliare lo studio con scuola o lavoro. Per concorsi particolarmente articolati, come quelli per ufficiali e sottufficiali, può essere necessario iniziare ancora prima. La preparazione dovrebbe partire da tre elementi: tempo a disposizione, caratteristiche del concorso e livello di partenza del candidato. Da qui è possibile costruire un programma che integri studio teorico, simulazioni, allenamento fisico e preparazione alle prove psicoattitudinali.  “Studiare tanto non significa necessariamente essere pronti. Una preparazione competitiva deve essere misurabile: bisogna fare simulazioni, analizzare gli errori, monitorare tempi e punteggi e correggere il programma quando i risultati non migliorano. Lo stesso principio vale per la preparazione fisica e per le prove attitudinali”, aggiunge Siracusano. 
Sono tre gli errori da evitare
 1) Concentrare lo studio nelle poche settimane precedenti alla prova rende difficile colmare eventuali lacune e preparare adeguatamente tutte le fasi della selezione.  2) Preparare soltanto i quiz. La prova scritta è solo uno degli step: allenamento fisico, documentazione sanitaria, test psicoattitudinali e colloqui possono essere altrettanto determinanti.  3) Non verificare i propri progressi. Senza simulazioni e analisi degli errori è difficile capire se la preparazione sta realmente portando verso un livello competitivo. “La strategia più efficace – suggerisce – è monitorare i portali istituzionali, verificare i requisiti e conoscere le diverse fasi della selezione. Una preparazione anticipata permette di arrivare alla pubblicazione del bando con un vantaggio concreto: avere già iniziato a lavorare sulle competenze necessarie per affrontare la selezione”.  
—lavoro/offerte-lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

La mela Aism, in 5mila piazze l’iniziativa per un futuro libero da sclerosi multipla

Post Successivo

Società italiana di neurochirurgia, Giuseppe Catapano eletto presidente

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Società italiana di neurochirurgia, Giuseppe Catapano eletto presidente

Società italiana di neurochirurgia, Giuseppe Catapano eletto presidente

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Cassa geometri, stanziati 5,5 mln euro per famiglie iscritti

Apple condannata a pagare oltre 5,7 miliardi di dollari per violazione di brevetti

Heslop, prima la partita e poi il tuffo dai 27 metri

Società italiana di neurochirurgia, Giuseppe Catapano eletto presidente

Concorsi nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia, le opportunità dell’autunno e come prepararsi

La mela Aism, in 5mila piazze l’iniziativa per un futuro libero da sclerosi multipla

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it