lunedì, Agosto 10, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Curiosità

Più dazi, meno Chianti: il paradosso del vino italiano colpito e copiato

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
17 Luglio 2025
in Curiosità
0
Più dazi, meno Chianti: il paradosso del vino italiano colpito e copiato
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Fabio Splendori: dalla crisi alla ricostruzione dell’impresa

Ancoraggi puntuali di Tipo A: cosa dicono le norme UNI 11578 e UNI EN 795

La transizione energetica domestica: verso l’indipendenza e la sostenibilità

(Adnkronos) – Tra i settori più esposti ai dazi di Trump c’è il vino italiano, destinato a subire uno dei contraccolpi peggiori. Una situazione che oscarwine, uno dei siti di settore più letti in Italia, aveva denunciato mesi fa, per voce del suo direttore Livio Buffo, e che in questi giorni è in distribuzione con il nuovo numero della freepress cartacea con una storia di copertina dal titolo provocatorio: “Trump VS Europa: dazi nostri”. «Ci piacciono le copertine forti in stile Libero o il Manifesto – spiega Buffo all'Adnkronos – e questa era pronta da tempo. Il cuore del pezzo è un’intervista alla senatrice Silvia Fregolent, che analizza l’impatto dei dazi e le paure crescenti tra i produttori.» 
Paure che, oggi, sono diventate certezze.
 «Trump mantiene sempre le promesse/minacce. I novanta giorni di stop ai dazi partiti ad aprile non hanno cambiato nulla… anzi. Ora inizia la vera sfida.» 
Quale?
 «Il mercato statunitense è il più importante per il vino italiano. Negli anni ci ha aiutato a costruire una reputazione, aumentare la nostra competitività, facendo crescere l’export e creando occupazione. I dazi colpiranno soprattutto i vini di fascia bassa che rappresentano il grosso dei volumi. I prodotti italiani diventeranno meno accessibili, probabilmente sostituiti da vini di qualità inferiore ma a prezzo più contenuto.» 
Ci darebbe qualche numero?
 «L’export vinicolo italiano negli USA vale 2 miliardi di euro, circa un quarto del nostro totale mondiale. Per alcune regioni italiane gli Stati Uniti valgono ancora di più, fino al 35% del loro mercato. Secondo l’UIV, le vendite di alcolici europei negli Usa (vino incluso) generano 8 miliardi di euro, contro 1,3 miliardi di import. Il dato che spaventa è un altro: l’81% del nostro vino esportato rientra nella fascia popolare, con circa 350 milioni di bottiglie vendute ogni anno. Questa è l’area che sarà più colpita. Invece, chi spende 100 dollari per un Brunello, potrà digerire un aumento di 10 ma invece chi deve arrivare a fine mese il vino italiano base inizierà a evitarlo dopo gli aumenti.» 
Qualche mese fa lei aveva proposto di passare all’attacco, colpendo le aziende americane che lucrano sull’italian sounding.
 «Parliamo di un fenomeno da 40 miliardi di euro che colpisce anche il vino. A maggio, con Cenacoli , il vicepresidente del Senato Centinaio e l’onorevole Cerreto della commissione agricoltura della Camera, abbiamo lanciato la piattaforma madenotinitaly.com, per segnalare i falsi italiani e fare cultura, spiegando la differenza fra un nostro prodotto e una imitazione nella speranza di far recuperare alle nostre aziende le perdite dovute ai tarocchi. Se i nostri produttori inizieranno a ritirarsi dal mercato USA o a ridurre la presenza, la situazione peggiorerà. L’italian sounding aumenterà i profitti. Se prima si stimava un incremento del fenomeno del 15%, oggi possiamo ipotizzare un’impennata almeno al 20%.» 
Le conseguenze per il settore dei dazi?
 «Migliaia di bottiglie torneranno indietro, invendute. Le cantine vedranno aumentare i costi di stoccaggio, i margini caleranno, e in pochi anni potremmo perdere migliaia di posti di lavoro. Le piccole cantine, in particolare, rischiano di essere spazzate via da un mercato a stelle e strisce inondato da prodotti alternativi.» 
—winewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoswine
Post Precedente

Ia, UniCamillus punta su Intelligenza Artificiale: Advisory Board incontra esperti del settore

Post Successivo

Europa Donna, ‘oltre mille adesioni a campagna per accesso equo a screening seno’

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Europa Donna, ‘oltre mille adesioni a campagna per accesso equo a screening seno’

Europa Donna, 'oltre mille adesioni a campagna per accesso equo a screening seno'

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

iPhone Ultra, spuntano indizi sui colori: argento e blu scuro

Google Drive cambia le regole del backup, come caricare le foto

Cos’è il batterio mangiacarne trovato nello Stretto di Messina, minaccia in crescita per il caldo record

Caro carburanti, Tabarelli (Nomisma Energia): “Non escludo scenari con benzina e diesel a 2,5-3 euro al litro”

Batterio mangiacarne trovato nello stretto di Messina, è allerta

Spotify testa un comando per saltare la pubblicità nei podcast

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it