mercoledì, Luglio 15, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Sostenibilità

Sostenibilità, quarta certificazione B Corp per Davines: “Si rafforza patto per ambiente”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
15 Luglio 2026
in Sostenibilità
0
Sostenibilità, quarta certificazione B Corp per Davines: “Si rafforza patto per ambiente”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Puglia, ‘Valore Acqua’, progetto di rigenerazione per tutelare falda della Murgia

Sviluppo sostenibile, Italia rafforza leadership internazionale su governance multilivello

Rifiuti, Conou-Endiale, “Asse Italia-Grecia per standard Ue più elevati su riciclo oli usati”

(Adnkronos) – Il Gruppo Davines, da oltre 40 anni attivo nel settore della cosmetica professionale con i marchi per l’haircare 'Davines' e per lo skincare [ comfort zone ], è tra le prime aziende globali ad avere completato la ricertificazione B Corp con i nuovi e ancora più stringenti standard di sostenibilità ambientale e sociale introdotti dall’organizzazione no-profit B Lab. Certificata B Corp dal 2016, Davines Group negli ultimi 10 anni ha intrapreso un percorso evolutivo verso la sostenibilità e verso la transizione a un modello rigenerativo di crescita e sviluppo. Per il gruppo si tratta della quarta certificazione B Corp. "La sostenibilità – si legge in una nota – è profondamente radicata nei processi decisionali e industriali dell’azienda che si sta impegnando per estenderla progressivamente lungo tutta la catena del valore". Oltre all'adozione dello statuto di Società Benefit nel 2019 per le filiali italiana e nordamericana, nel 2022 Davines Group è stata tra le fondatrici della B Corp Beauty Coalition, l'iniziativa che riunisce più di 50 aziende di eccellenza nel settore della bellezza unite nello sforzo di migliorare le pratiche di sostenibilità in tutta l'industria cosmetica.  "Affrontare questo percorso misurandoci con i nuovi criteri globali di B Lab – dice Davide Bollati, presidente del Gruppo Davines – dimostra come la certificazione B Corp sia un percorso evolutivo di miglioramento costante. Abbiamo sposato il modello B Corp 10 anni fa, è stata e resta una vera e propria dichiarazione d'intenti che accomuna aziende determinate a lavorare in un modo nuovo, che non guarda solo al profitto: pur appartenendo a settori e mercati profondamente diversi, le B Corp condividono una visione comune, si riconoscono negli stessi valori e lavorano nella medesima direzione. L'obiettivo che possiamo raggiungere solo insieme è generare un effetto domino positivo in grado di scardinare i vecchi paradigmi per guidare un cambiamento sistemico verso un modello stakeholder-driven. Siamo un’azienda e naturalmente perseguiamo il profitto, ma elevando allo stesso livello la creazione e lo sviluppo di un impatto positivo sulle persone e sul pianeta".  I nuovi standard di certificazione B Corp, lanciati da B Lab, sostituiscono il precedente sistema a punteggio in favore di sette aree d'impatto fondamentali: missione & stakeholder governance, azione per il clima, circolarità e tutela ambientale, lavoro equo, giustizia, equità, diversità e inclusione (Jedi), diritti umani e, infine, relazioni istituzionali e azione collettiva. Sono oltre 10.000 le aziende certificate B Corp nel mondo, distribuite in più di 102 Paesi e 163 settori. In Italia le imprese B Corp sono oltre 390 e generano un fatturato superiore a 23,5 miliardi di euro. Tra le azioni adottate dal gruppo spiccano l'aggiornamento dell'analisi di 'Doppia materialità' e il lancio della 'Stakeholder governance policy', per chiarire come vengono ascoltati gli stakeholder – lavoratori, clienti, fornitori, ambiente e comunità locali – nei processi decisionali. L'azienda ha aggiornato la policy su marketing & pubbliche relazioni responsabili per prevenire il greenwashing, in accordo con la nuova normativa europea in vigore da settembre 2026, e ha aperto pubblicamente il canale di segnalazione 'We Listen To You' (evoluzione del whistleblowing) per accogliere segnalazioni legate ad ambiente, diritti umani e impatti sociali. Davines Group ha implementato la policy globale 'Fair & inclusive recruiting', garantendo annunci inclusivi, divieto di richiedere lo storico salariale ai candidati e strumenti di selezione oggettivi. Il Gruppo Davines monitora e analizza in modo organico i dati legati all'identità (genere, età, anzianità, tipologia contrattuale). Oltre a dichiarare pubblicamente i propri impegni rispetto alle tematiche Jedi, l'azienda ha creato un piano d'azione pluriennale e monitorabile per rendere concreto e significativo questo impegno per le persone, ad esempio attraverso il rafforzamento delle iniziative di formazione e consapevolezza sui temi di diversità, equità, inclusione e l’utilizzo di un linguaggio inclusivo nelle job description. A garanzia di condizioni di vita e lavoro dignitose lungo l'intera catena del valore, Davines ha definito una rigorosa policy di gruppo sui diritti umani. L'azienda ha mappato le criticità salienti in ambito di diritti umani e ha predisposto un processo per gestire le segnalazioni (supportato dal canale 'We Listen To You'). Gli obiettivi legati ai diritti umani sono stati inoltre inseriti in un Piano di ingaggio dei fornitori più strategici per monitorarne i progressi.  A sostegno degli sforzi globali per limitare il riscaldamento entro 1,5°C, Davines misura in modo rigoroso da anni la Carbon Footprint di organizzazione. Coinvolgendo tutte le filiali e le funzioni, le emissioni di gas serra vengono calcolate e certificate da un ente terzo indipendente (in conformità al GHG Protocol Corporate Standard e con garanzia ragionevole, come fatto nel 2024 e 2025) per poi essere pubblicate sul Rapporto di sostenibilità annuale. Il Gruppo applica poi un sistema strutturato di raccolta dati per monitorare consumi energetici e idrici. Vengono analizzati i materiali in ingresso, con focus su packaging e ingredienti, per valutare l’origine delle materie prime e favorire scelte più sostenibili e circolari. Inoltre, vengono raccolti i dati sui rifiuti generati dalle operazioni, e viene esaminato anche il contesto di fine vita degli imballaggi post-consumo attraverso studi sulle infrastrutture di recupero in 26 Paesi europei. Cruciale l'estensione di un Piano di coinvolgimento a 22 fornitori strategici con obiettivi sociali e ambientali condivisi al 2030, promuovendo così tracciabilità e riduzione degli impatti. Davines consolida il proprio ruolo attivo nel dibattito pubblico promuovendo un approccio responsabile al lobbying. Impegnandosi nel Codice etico a sostenere solo organizzazioni basate su evidenze scientifiche e orientate a generare un impatto positivo, il Gruppo conferma le sue due azioni collettive fondamentali: il ruolo attivo nella B Corp Beauty Coalition e nel centro di ricerca europeo sull'agricoltura rigenerativa Eroc. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossostenibilita
Post Precedente

Michelin celebra i 120 anni nel nostro paese con progetto ‘L’Italia nel Piatto’

Post Successivo

Alzheimer, monsignor Sánchez Sorondo: “Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Alzheimer, monsignor Sánchez Sorondo: “Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo”

Alzheimer, monsignor Sánchez Sorondo: "Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Holding e patti familiari? Non sono un lusso solo per le grandi multinazionali

Alzheimer, neurologo Di Lazzaro: “Si può prevenire fino a un caso di demenza su 2”

Alzheimer, monsignor Sánchez Sorondo: “Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo”

Sostenibilità, quarta certificazione B Corp per Davines: “Si rafforza patto per ambiente”

Michelin celebra i 120 anni nel nostro paese con progetto ‘L’Italia nel Piatto’

Morandotti (Airalzh): “Investimenti in ricerca chiave per Alzheimer”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it