(Adnkronos) – Con l'assegnazione della Bandiera verde dei pediatri a Modica, per la sua spiaggia a misura di bambini e famiglie, anche la secolare tradizione del cioccolato per cui è nota la città siciliana finisce sotto i riflettori e "diventa simbolo di salute". Che ruolo può avere questo alimento nella dieta giornaliera dei bimbi e degli adolescenti? Strategico, assicura il pediatra fondatore e coordinatore delle Bandiere verdi, Italo Farnetani, una carta da giocarsi "nei momenti nutrizionali critici della giornata". Come ad esempio "la prima colazione, un pasto fondamentale, ma molto maltrattato – evidenzia Farnetani – Solo un terzo dei bambini e dei ragazzi la consuma in modo adeguato, mentre un terzo la fa in modo insufficiente e un ulteriore terzo addirittura la salta". La colazione è "importante perché deve fornire, attraverso gli alimenti, l'energia sufficiente per far ripartire dopo la pausa notturna l'intero organismo, dai muscoli al cervello". E' un pasto cruciale sempre, ma lo è "ancora di più nelle prossime settimane e mesi". In particolare "negli ultimi giorni dell'anno scolastico, caratterizzati da verifiche, scrutini ed esami e durante il periodo estivo, quando bambini e adolescenti trascorrono più tempo all'aria aperta e svolgono maggiore attività fisica". In questi giorni, quindi, l'invito del pediatra è a riservare la giusta attenzione a questa prima tappa dell'alimentazione quotidiana. "Attenzione sia alla qualità degli alimenti assunti al mattino, sia alla quantità che deve essere sufficiente e adeguata. Un dettaglio spesso trascurato, che però incide in modo decisivo sull'equilibrio nutrizionale dei più giovani". Proprio per questo, il pediatra rilancia una proposta che negli anni ha più volte sostenuto: "Valorizzare il consumo di cioccolato a colazione. Che si tratti di una crostata al cioccolato, di una crema spalmabile o di una semplice tavoletta", secondo Farnetani può essere un'abitudine "sana, gradita ai bambini e perfettamente compatibile con le esigenze energetiche del risveglio". Il cioccolato, spiega il professore di Pediatria, "non offre soltanto un apporto calorico immediato utile per affrontare la giornata, ma contribuisce anche a migliorare il tono dell'umore, favorendo ottimismo e buona disposizione mentale. Un vantaggio non secondario nelle ore in cui i più piccoli devono affrontare scuola, impegni e concentrazione, o in estate attività motoria". C'è poi un aspetto pratico: "Il cioccolato si scioglie in bocca, richiede una masticazione minima, un dettaglio prezioso per i tanti bambini che mangiano malvolentieri cibi più consistenti, e può essere consumato rapidamente, anche quando il tempo è poco". Questa indicazione, ricorda Farnetani, "affonda le radici nella storia stessa della pediatria italiana. Già dal 1903, quasi in parallelo con la nascita della disciplina, i principali pediatri del Paese raccomandavano il cioccolato nell'alimentazione infantile. E dal 1915 suggerivano di aggiungere il cacao al latte della prima colazione. Una tradizione scientifica che merita di essere recuperata e attualizzata, soprattutto in un'epoca in cui la colazione rischia troppo spesso di essere trascurata o ridotta a un gesto frettoloso". E con l'estate alle porte, la vacanza al mare può diventare "un'occasione educativa, un momento ideale per consolidare buone pratiche alimentari – assicura Farnetani – In albergo la colazione è un rito strutturato; nelle abitazioni private, la maggiore disponibilità di tempo permette alla famiglia di viverla con più calma". E' dunque un contesto che "favorisce l'introduzione di nuove abitudini, che possono poi essere mantenute anche durante l'anno scolastico". Senza dimenticate le preferenze dei bambini. Nel corso dell'incontro che si è tenuto oggi a Modica per la presentazione dell'elenco completo delle Bandiere verdi 2026, il pediatra ha presentato anche alcuni dati di ricerche sui gusti del gelato più apprezzati dai ragazzi e dai bimbi più piccoli: "Dai 6 anni in poi, cioccolato e stracciatella – elenca – dai 14 anni crescente preferenza per il cioccolato fondente. Queste informazioni sono utili ai genitori nella scelta della merenda, uno dei 5 pasti della giornata. Il gelato garantisce infatti un apporto calorico adeguato per le ore del pomeriggio e consente ai bambini di arrivare a cena con il giusto appetito, favorendo una distribuzione equilibrata dell'energia nell'arco della giornata". Alla luce dell'analisi, Farnetani sintetizza le indicazioni pratiche per le famiglie in un menu ideale: "A colazione crostata al cioccolato, o creme spalmabili o cioccolato in tavolette". A merenda "un'altra risorsa è il gelato al cioccolato o stracciatella, soprattutto d'estate, ma se il bambino lo gradisce va bene anche d'inverno. Queste scelte – conclude – oltre a essere gradite ai bambini, rappresentano una forma di educazione alimentare coerente con le esigenze nutrizionali dell'età evolutiva".
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