venerdì, Maggio 22, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

All’Irccs San Raffaele di Roma una panchina viola per l’epilessia

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
19 Febbraio 2026
in Salute
0
All’Irccs San Raffaele di Roma una panchina viola per l’epilessia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Dall’Oglio (Cuamm): ‘Ebola fa paura anche in Uganda, focolaio in Congo è una polveriera’

Infettivologa Marchetti, ‘contro antibiotico-resistenza bene linee guida Pn-Car’

Vaccini, Falcone (Simit): “Evitano antibiotici inutili in 50-75% casi di infezione da Rsv”

(Adnkronos) – Un luogo di incontro che diventa simbolo di inclusione e consapevolezza. Questa mattina all’Irccs San Raffaele di Roma è stata inaugurata la 'Panchina Viola' dedicata ai pazienti con epilessia, nell’ambito dell’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Epilessia Lice (Lega italiana contro l’epilessia). Sono intervenuti Federico Vigevano, responsabile del Dipartimento disabilità età evolutiva dell’Istituto; Amalia Allocca, direttore sanitario aziendale del Gruppo San Raffaele e numerosi genitori. La panchina è, per definizione, un luogo di incontro, di ascolto e di condivisione, uno spazio semplice e quotidiano che richiama prossimità, dialogo e umanità. Collocarla all’interno di un ospedale significa trasformarla in un simbolo permanente di accoglienza e consapevolezza, un invito a sedersi accanto a chi convive con la malattia per comprenderne la realtà e superare insieme paure e pregiudizi.  Il viola è il colore internazionale scelto per rappresentare la lotta all’epilessia ed è utilizzato in tutto il mondo durante il 'Purple Day', la Giornata Internazionale dell’Epilessia istituita nel 2015. Un gesto simbolico ma dal significato profondamente concreto, l’epilessia è una delle patologie neurologiche più diffuse al mondo e, nonostante i progressi scientifici, resta ancora oggi accompagnata da paure, stereotipi e discriminazioni. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 50 milioni di persone nel mondo convivono con la malattia. In Italia si stimano tra 500-600mila persone con epilessia attiva, con circa 30.000 nuovi casi ogni anno. Una quota significativa di pazienti presenta forme farmacoresistenti o quadri clinici complessi che richiedono centri altamente specializzati. Ma l’epilessia è spesso anche una malattia della solitudine. Molti pazienti, soprattutto bambini e adolescenti, sperimentano isolamento e incomprensione nei contesti scolastici e sociali.  “Nonostante i grandi progressi nella diagnosi e nella terapia, l’epilessia è ancora oggi circondata da pregiudizi che limitano l’autonomia dei pazienti e li espongono a esclusione sociale – afferma Federico Vigevano, riceviamo spesso racconti di episodi di emarginazione, bambini a cui viene sconsigliato di partecipare a gite scolastiche, famiglie che segnalano difficoltà perfino nell’accesso agli scuolabus per timori ingiustificati. Sono situazioni che non hanno nulla a che fare con la realtà clinica, ma con la disinformazione. Mettere questo simbolo all’interno di un ospedale significa rendere visibile un impegno culturale prima ancora che clinico, l’obiettivo è che la patologia esca definitivamente dall’ombra”. L’iniziativa assume un significato particolare per l’Irccs San Raffaele, centro di riferimento per epilessie complesse, spesso legate a malattie rare e disordini del neurosviluppo di origine genetica. “Oggi in molti casi non ci limitiamo a controllare le crisi, ma possiamo intervenire sul meccanismo biologico che le determina”, puntualizza Vigevano “questo significa terapie sostitutive nei difetti metabolici, farmaci specifici per determinate alterazioni genetiche ed evitare trattamenti controindicati”. Elemento distintivo dell’Istituto è l’organizzazione multispecialistica che consente una presa in carico globale del paziente, in età pediatrica e adulta, con un approccio integrato che coinvolge neurologi, genetisti, neuropsichiatri infantili, specialisti della riabilitazione e altre figure cliniche. Molti pazienti con epilessia presentano infatti comorbilità complesse, tra cui disabilità intellettiva, disturbi dello spettro autistico, disturbi del sonno, problematiche alimentari e disturbi psichiatrici. “Non curiamo solo le crisi epilettiche, ma la persona nella sua globalità – conclude Vigevano – La presenza nello stesso Istituto di competenze pediatriche e dell’adulto ci permette inoltre di gestire la delicata fase della transizione, evitando alle famiglie di doversi spostare verso centri per adulti spesso non adeguatamente preparati alla complessità di queste patologie”. Proprio per questa expertise, l’Irccs romano è in procinto di essere riconosciuto dalla Regione Lazio come Centro per le Malattie Rare. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Usa, giudice della Corte suprema Samuel Alito premiato dalla Fondazione Magna Grecia

Post Successivo

Snapchat e il Louvre: la realtà aumentata svela i segreti dei capolavori

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Snapchat e il Louvre: la realtà aumentata svela i segreti dei capolavori

Snapchat e il Louvre: la realtà aumentata svela i segreti dei capolavori

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Dall’Oglio (Cuamm): ‘Ebola fa paura anche in Uganda, focolaio in Congo è una polveriera’

Inps, Vittimberga: “Innovazione Pa è etica per definizione”

Infettivologa Marchetti, ‘contro antibiotico-resistenza bene linee guida Pn-Car’

Vaccini, Falcone (Simit): “Evitano antibiotici inutili in 50-75% casi di infezione da Rsv”

Lavoro, Conte (Inps): “Smart working è modello organizzativo”

Agricoltura, Lollobrigida: “Rafforzare settore primario priorità”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it