(Adnkronos) – Sony ha aggiornato lo stato di salute del proprio comparto gaming confermando che PlayStation 5 ha raggiunto quota 92,2 milioni di unità distribuite globalmente al 31 dicembre 2025. Nonostante il volume complessivo rimanga imponente, l'ultimo trimestre dell'anno ha registrato la spedizione di 8 milioni di macchine, segnando una flessione di un milione e mezzo di unità rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Il rallentamento fisiologico dell'hardware, tipico di una fase avanzata del ciclo vitale, non sembra tuttavia intaccare la tenuta della piattaforma nel suo complesso. La vitalità del marchio è testimoniata dai numeri del PlayStation Network, che ha toccato i 132 milioni di utenti attivi mensili, con un incremento di tre milioni su base annua. Parallelamente, il mercato del software ha mostrato segnali di crescita vendendo complessivamente 97,2 milioni di titoli tra PlayStation 4 e PlayStation 5. In questo scenario, le produzioni interne dei PlayStation Studios hanno giocato un ruolo determinante con 13,2 milioni di copie vendute, evidenziando un interesse crescente per le esclusive proprietarie e la capacità di Sony di capitalizzare sul proprio portfolio storico. Un dato particolarmente significativo emerge dalle abitudini di acquisto dei consumatori, ormai orientate in modo quasi definitivo verso la dematerializzazione dei contenuti. Il 76% delle vendite software è avvenuto infatti tramite download digitale, un valore in crescita del 2% rispetto all'anno scorso che conferma la centralità del PlayStation Store nelle attuali strategie di ricavo. La transizione verso un modello di business basato sui servizi e sulla distribuzione digitale appare dunque consolidata, permettendo al gruppo di mantenere margini elevati anche a fronte di una domanda hardware meno aggressiva rispetto ai picchi registrati nei periodi post-lancio.
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