giovedì, Ottobre 22, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Macron vuole vietare i social agli under 15, lo psicologo Lavenia: “Non è una soluzione, formiamo i ragazzi con il Patentino digitale”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
11 Giugno 2025
in Salute
0
Macron vuole vietare i social agli under 15, lo psicologo Lavenia: “Non è una soluzione, formiamo i ragazzi con il Patentino digitale”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Vaccini, Pregliasco: “Utili nell’arco della vita, in anziani riducono peggioramento cronicità”

Primo ambulatorio pediatrico in Italia dedicato alla miopia al Bambino Gesù sede di Palidoro

Grimaldi (Anmco): “Scompenso un’epidemia, serve continuità ospedale-territorio”

(Adnkronos) – In Francia il presidente Macron vuole vietare i social sotto i 15 anni dopo dopo l'accoltellamento di una bidella. "Ma il punto non è vietare. E' capire. Ogni volta che accade qualcosa di grave, si risponde con la pancia. Divieti, leggi, proclami. Ma quando la rabbia si spegne, resta il vuoto. E nessuno si prende la briga di fare davvero la domanda giusta: perché i ragazzi stanno così male? E perché i genitori continuano a regalare uno smartphone a 9, 10, 11 anni come se fosse un peluche? La verità è che vietare l'accesso ai social sotto i 15 anni è una mossa d'impatto, ma non una soluzione. Le piattaforme prevedono già limiti d'età: 13 anni per Facebook, Instagram e TikTok, 16 per YouTube. Ma quei limiti si superano in pochi secondi". Così all'Adnkronos Salute lo psicologo e psicoterapeuta Giuseppe Lavenia, presidente dell'Associazione nazionale dipendenze tecnologiche, gap e cyberbullismo (DiTe),  "Il problema – riflette – è la solitudine educativa. Non serve un'altra barriera. Serve una domanda scomoda: perché un genitore consegna uno smartphone senza spiegare, senza restare, senza educare? Perché lo fa senza nemmeno chiedersi cosa stia cercando suo figlio in quello schermo? E allora, se proprio vogliamo rendere qualcosa obbligatorio, non siano i divieti a fare notizia, ma la formazione. Al momento dell'acquisto del primo smartphone – propone lo psicologo – dovrebbe essere obbligatorio conseguire il Patentino digitale, un percorso educativo per i ragazzi e soprattutto per i genitori. Perché – avverte Lavenia – non si tratta solo di sapere usare un telefono, si tratta di imparare a stare nel mondo digitale senza perdersi. Abbiamo bisogno di educazione affettiva, non di scorciatoie. Di adulti che si mettano in discussione, non solo di politici che si mettono in mostra. Di strumenti, non di slogan. La tecnologia non è il nemico". "Il vero nemico – chiosa lo psicologo – è lasciare un figlio da solo davanti a uno schermo, con la speranza che si educhi da sé. Perché il digitale non cresce tuo figlio. Lo trasforma. E senza adulti presenti, non sempre in meglio. Anzi mai".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Donne, over 50 e no algoritmi: ecco identikit lavoratori vendita diretta a domicilio

Post Successivo

Hertz lancia ‘identità olfattiva’ e rafforza la flotta Selezione Italia

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Hertz lancia ‘identità olfattiva’ e rafforza la flotta Selezione Italia

Hertz lancia 'identità olfattiva' e rafforza la flotta Selezione Italia

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

La Bce non fermerà l’aumento degli spread? Draghi spiega perché non ci sono le condizioni per intervenire

Congedo di maternità senza domanda: come funziona la novità Inps che parte dal certificato di gravidanza

Quando Alessia batteva Sofia e Andrea superava Leonardo: come sono cambiati i nomi in 25 anni

Ue, al via la grande partita sul bilancio – Ascolta

Debito pubblico Eurozona all’88,8% del Pil. Italia a un passo dal sorpasso sulla Grecia

A2A, 45 milioni di valore economico distribuito sul territorio calabrese (+14%)

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Europa
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it