lunedì, Maggio 25, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Tecnologia

Usa, Trump firma “Take It Down Act”: stop a immagini private online

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
20 Maggio 2025
in Tecnologia
0
Usa, Trump firma “Take It Down Act”: stop a immagini private online
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Il padre di GTA conferma: Grand Theft Auto VI a novembre senza rinvii

Le ragazze del digitale conquistano Bologna: a DumBO Code&Tell 2026

Stellantis accelera sul software con Qualcomm per l’auto del futuro

(Adnkronos) – Negli Stati Uniti è entrata ufficialmente in vigore la Take It Down Act, una nuova legge firmata dal presidente Donald Trump che introduce sanzioni penali contro la diffusione non consensuale di immagini intime, comprese quelle generate tramite intelligenza artificiale. La normativa prevede anche l’obbligo, per le piattaforme social, di rimuovere tali contenuti entro 48 ore dalla segnalazione, oltre a intraprendere azioni ragionevoli per eliminarne eventuali copie residue. Il provvedimento, sostenuto trasversalmente da attori politici, associazioni di genitori, gruppi giovanili e dalla first lady Melania Trump, ha superato agevolmente l’iter parlamentare. Tuttavia, alcune organizzazioni per i diritti digitali e la privacy — tra cui l’Electronic Frontier Foundation (EFF) e il Center for Democracy and Technology (CDT) — hanno espresso preoccupazione per la portata della legge, ritenendo che il suo meccanismo di rimozione possa avere effetti collaterali significativi. La nuova normativa introduce pene detentive fino a tre anni, oltre a sanzioni pecuniarie, per chiunque pubblichi immagini intime senza consenso, siano esse autentiche o prodotte artificialmente. La Federal Trade Commission (FTC) sarà responsabile dell’applicazione della legge, e le aziende avranno un anno di tempo per adeguarsi. Nel suo discorso alla cerimonia di firma, il presidente Trump ha affermato di voler usare personalmente la legge, sottolineando la propria esposizione agli attacchi online. Una dichiarazione che ha rafforzato i timori tra alcuni osservatori, i quali ritengono che l’attuazione del provvedimento possa essere strumentalizzata per colpire oppositori politici o contenuti legittimi. Il licenziamento anticipato, da parte della nuova amministrazione, dei commissari democratici della FTC ha contribuito ad alimentare tali preoccupazioni. Anche tra i sostenitori storici di una normativa in materia, come la Cyber Civil Rights Initiative (CCRI), emergono riserve significative. Sebbene l’organizzazione abbia sempre promosso la criminalizzazione della diffusione non consensuale di immagini intime, ha scelto di non appoggiare la Take It Down Act, definendola potenzialmente dannosa per le stesse vittime che intende tutelare. Secondo Mary Anne Franks, presidente del CCRI, l’obbligo di rimozione imposto alle piattaforme potrebbe rivelarsi inefficace, inducendo un falso senso di sicurezza tra le vittime e generando effetti distorsivi. Franks ha messo in guardia contro il rischio di un’inflazione di segnalazioni false, che potrebbero paralizzare i sistemi di moderazione e disincentivare le piattaforme meno allineate con il governo a intervenire concretamente. Altre voci critiche sottolineano la vaghezza della legge, che potrebbe ritardare eventuali ricorsi giudiziari fino all’attuazione concreta da parte delle piattaforme. Secondo Becca Branum, vicedirettrice del progetto sulla libertà d’espressione del CDT, l’ambiguità nella formulazione potrebbe complicare un’eventuale impugnazione legale, almeno fino a quando non emergeranno casi specifici di applicazione controversa. La Take It Down Act rappresenta un passo significativo nella lotta contro gli abusi digitali basati sull’immagine. Tuttavia, il dibattito in corso suggerisce che la sua implementazione sarà complessa e soggetta a interpretazioni divergenti, in un contesto politico e normativo particolarmente teso. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

One Health Foundation, fattori ambientali causano 14% decessi in Europa

Post Successivo

Salute: emicrania, ‘Teste connesse’ il podcast ironico non banale di alleanza cefalgici

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Salute: emicrania, ‘Teste connesse’ il podcast ironico non banale di alleanza cefalgici

Salute: emicrania, 'Teste connesse' il podcast ironico non banale di alleanza cefalgici

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

XPENG Robotaxi: al via la produzione

Stellantis FaSTLAne 2030, il piano da 60 miliardi per rilanciare crescita e redditività

Piaggio Beverly 25th Anniversary, edizione speciale per i 25 anni

ATFlow presenta in Italia Linktour e GAC Aion

Changan accelera in Italia e svela la Deepal S05 Ultra Hybrid

Ebola, a rischio altri 10 Paesi: ecco i fattori che hanno innescato la diffusione del virus

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it