giovedì, Giugno 4, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Ieo, anticorpi coniugati svolta contro il cancro al seno metastatico

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
18 Settembre 2024
in Salute
0
Ieo, anticorpi coniugati svolta contro il cancro al seno metastatico
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Alert ministero Salute su email truffa per presunti rimborsi per prestazioni: “Non cliccare su link”

Riforma medicina del territorio, stallo tra sindacati-ministero Salute-Regioni

Sanità, al via seconda fase corso Fad per aiutare i medici a lavorare con la telemedicina

(Adnkronos) – Una svolta contro il cancro al seno metastatico. Così l'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano presenta i risultati di uno studio internazionale coordinato da Giuseppe Curigliano, direttore della Divisione Nuovi farmaci per terapie innovative dell'Ieo e presidente eletto dell'Esmo (Società europea di oncologia medica), "destinato a cambiare la pratica clinica nella cura delle metastasi dei tumori del seno più diffusi", quelli positivi ai recettori ormonali (Hr+), che rappresentano il 70% del totale. Gli autori del lavoro – pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' – hanno infatti dimostrato che per questo tipo di neoplasie "l'utilizzo dell'anticorpo coniugato trastuzumab deruxtecan dopo la terapia ormonale standard per le fasi iniziali migliora la sopravvivenza libera da progressione" di malattia, "rispetto alla chemioterapia, e riduce il rischio globale di progressione e morte. Trastuzumab deruxtecan si conferma come nuova opzione di trattamento, fra terapia endocrina e chemioterapia, capace di aumentare il periodo senza malattia in media di 5 mesi". "Questo studio – afferma Curigliano – è una pietra miliare verso la definizione di terapie efficaci per i tumori della mammella positivi per i recettori per estrogeni (Er+) metastatici e basso livello di espressione di" recettore "Her2 (Her2 low). Per le pazienti è una svolta perché la parola stessa 'metastasi' farà meno paura e aderiranno alle cure con più fiducia. Con la giusta sequenza di terapie, la cronicizzazione della malattia metastatica è oggi un obiettivo raggiungibile". Attualmente – ricorda una nota dell'Irccs fondato da Umberto Veronesi – dopo la terapia endocrina nelle fasi iniziali lo standard di cura è la chemioterapia, i cui benefici non sono notoriamente soddisfacenti. La possibilità di svolta è nata pochi anni fa dagli anticorpi coniugati, nuovi farmaci mirati composti da un anticorpo in grado di riconoscere i recettori per Her2, coniugati a molecole di chemioterapico. In sostanza, l'anticorpo riconosce i recettori, penetra nella cellula tumorale e rilascia la carica distruttiva del chemioterapico, agendo come un cavallo di Troia. Uno di questi farmaci è trastuzumab deruxtecan, molecola capace di legarsi ai recettori Her2, anche se solo debolmente espressi dalla cellula tumorale. Il farmaco viene già utilizzato nel tumore al seno metastatico, ma come seconda linea di trattamento, dopo la chemioterapia. Nello studio appena pubblicato (Destiny-Breast06), gli autori hanno valutato l'utilizzo dell'anticorpo coniugato subito dopo la terapia endocrina, evitando il trattamento chemioterapico.  "I risultati sono stati straordinari", assicurano dall'Ieo. "Nello studio – evidenzia Curigliano – le pazienti con tumore della mammella metastatico Hr+, Her2 low e Her2 ultralow trattate con trastuzumab deruxtecan dopo terapia endocrina hanno vissuto più a lungo (in media 5 mesi in più) senza progressione o peggioramento della malattia, rispetto a quelle trattate con chemioterapia standard".  "Questo risultato – conclude lo specialista – cambia il modo di trattare il tumore del seno metastatico Hr+, perché utilizzando trastuzumab-deruxtecan più precocemente non solo otteniamo un trattamento più efficace, ma possiamo estendere la popolazione di pazienti che può averne i benefici". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Food: torna positivo saldo tra aperture e chiusure ristoranti, al via TheFork Awards 2024

Post Successivo

Sondaggio, declino cognitivo e demenza preoccupano 9 italiani su 10

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Sondaggio, declino cognitivo e demenza preoccupano 9 italiani su 10

Sondaggio, declino cognitivo e demenza preoccupano 9 italiani su 10

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Alert ministero Salute su email truffa per presunti rimborsi per prestazioni: “Non cliccare su link”

Riforma medicina del territorio, stallo tra sindacati-ministero Salute-Regioni

Infrastruttura dati nell’era dell’intelligenza artificiale, modelli a consumo e nuovi SLA contrattuali

Geometri, per progetti senza barriere premiati gli studenti di dodici istituti tecnici

Sanità, al via seconda fase corso Fad per aiutare i medici a lavorare con la telemedicina

Tempi da record per la nave da ‘fantascienza’ Arcadia, operativa a metà 2027

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it