venerdì, Luglio 24, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Salute

Aviaria prossima pandemia, il timore dei virologi: “E’ fortemente possibile”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
2 Maggio 2024
in Salute
0
Aviaria prossima pandemia, il timore dei virologi: “E’ fortemente possibile”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Giannotta (Terre des Hommes): “Nei bimbi il device riempie un vuoto”

Malattie autoimmuni, a Giffoni la pellicola ‘Più forte io’ con 5 giovani pazienti

Social, lo psicologo al Governo: “Divieto under 15 e poi Patentino digitale obbligatorio”

(Adnkronos) –
L'aviaria sarà la prossima pandemia? "E' fortemente possibile" secondo Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), che in un'intervista all'Adnkronos Salute non usa mezzi termini sui timori suscitati dall'epidemia che cresce tra i bovini da latte negli Usa, a causa di un ceppo altamente patogeno di virus H5N1 ritrovato in frammenti anche nel latte pastorizzato in commercio Oltreoceano. Nella comunità scientifica "la preoccupazione è grande", spiega l'esperto appena rientrato da Barcellona, dove ha partecipato al Congresso della Società europea di microbiologia clinica e malattie infettive (Escmid). "Il passaggio dell'aviaria nei mammiferi e la circolazione in questi animali – avverte – è un passo avanti verso l'uomo".   Lo specialista, ordinario di microbiologia e microbiologia clinica all'università di Brescia e direttore del Laboratorio di microbiologia dell'Asst Spedali Civili, traccia un quadro "forse pessimistico – ammette – ma purtroppo non dobbiamo mettere la testa sotto la sabbia. Bisogna invece essere realisti e prepararsi", ammonisce Caruso. Pensando a una futura emergenza pandemica, sottolinea, "il virus aviario è l'unico che preoccupa realmente" per più di una ragione. Innanzitutto perché "è un virus influenzale che in quanto tale si trasmette per via aerea, la più efficace in termini di contagio". Il patogeno, poi, è estremamente diffuso: "Lo stanno portando dappertutto le anatre selvatiche, che ormai vediamo anche nelle nostre città, nei nostri stagni, nei nostri corsi d'acqua". E sta mutando: "Non solo l'H5N1 – precisa l'esperto – ma diversi ceppi di virus aviario si stanno modificando, a livello di più recettori di superficie, per potersi adattare all'uomo. Un salto sempre più facile, dopo che è passato ai mammiferi e tra i mammiferi circola".  
Siamo dunque di fronte "non a una aviaria, ma a più aviarie – puntualizza Caruso – che hanno fatto il loro ingresso nel mammifero e sono tutte potenzialmente pericolose per l'uomo. Preoccupano perché la circolazione nei mammiferi indica che il virus sta evolvendo in una direzione chiara: ha imboccato una strada che inevitabilmente, prima o poi – prospetta il presidente dei virologi italiani – porterà all'arrivo nell'uomo il quale potrà diventarne serbatoio e diffusore".   
Arriveremo alla trasmissione del virus dell'influenza aviaria da uomo a uomo? "E' inevitabile – risponde Caruso – che quando il virus entrerà più e più volte nell'uomo potrà assumere quella 'fitness', cioè quella capacità di adattamento alle cellule umane, che permetterà all'uomo di fare da reservoir e quindi da diffusore per altri uomini".  Al di là dei casi noti per esposizione, professionale o meno, ad animali infetti, "chissà quante volte l'uomo è già stato infettato, magari senza presentare sintomi importanti – ragiona il presidente Siv-Isv – Chissà quanti virus aviari stanno cercando di entrare nell'uomo e quante volte ci sono riusciti". Pertanto, se è vero che ad oggi per il virus aviario il contagio uomo-uomo non è mai stato confermato, "non è detto che una trasmissione uomo-uomo non sia già possibile – osserva Caruso – o che quantomeno qualche ceppo non si sia già stabilizzato nell'uomo".  Insomma, "la situazione è veramente preoccupante – è il messaggio – ed esige una sorveglianza stringente sugli animali, non soltanto i volatili, sugli alimenti di origine animale consumati dall'uomo e sugli uomini stessi. E' indispensabile farci trovare pronti, preparati a una nuova possibile futura pandemia".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Ripple scommette sul mercato giapponese

Post Successivo

Il fisiatra: “Infortuni all’anca in aumento, scelta Sinner di preservarsi corretta”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Il fisiatra: “Infortuni all’anca in aumento, scelta Sinner di preservarsi corretta”

Il fisiatra: "Infortuni all'anca in aumento, scelta Sinner di preservarsi corretta"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Giannotta (Terre des Hommes): “Nei bimbi il device riempie un vuoto”

Piano potenziamento competenze linguistiche e mobilità all’estero, plauso dalle aziende in campo

Diritto alla disconnessione? Un valore per aziende e lavoratori, ecco cosa c’è da sapere

Manageritalia Veneto, Carlo Terrin è il nuovo presidente, Lucio Fochesato vicepresidente

Malattie autoimmuni, a Giffoni la pellicola ‘Più forte io’ con 5 giovani pazienti

Social, lo psicologo al Governo: “Divieto under 15 e poi Patentino digitale obbligatorio”

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it