martedì, Settembre 1, 2026
Inviaci la tua notizia
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Home Sostenibilità

Cesvi: “In Africa le persone denutrite aumenteranno da 282 a 298 milioni nel 2030”

Redazione Universonotizie.it Da Redazione Universonotizie.it
29 Novembre 2023
in Sostenibilità
0
Cesvi: “In Africa le persone denutrite aumenteranno da 282 a 298 milioni nel 2030”
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Potrebbe piacerti anche

Da E.ON soluzioni e iniziative per una spesa energetica prevedibile e inclusiva

Bagnanti morsi da tartaruga in Puglia, le regole da seguire per evitare rischi

Caldo ad alta quota, Monte Bianco sempre più fragile

(Adnkronos) –
In Asia meridionale i tassi di sottonutrizione infantile sono preoccupanti e la denutrizione della popolazione in generale è elevata. Il tasso di deperimento infantile è del 14,8%, il più alto al mondo, più del doppio dell’Africa subsahariana (6,0%). Un fattore centrale è il cattivo stato nutrizionale materno. E' quanto emerge dall’Indice Globale della Fame (Global Hunger Index – Ghi), tra i principali rapporti internazionali sulla misurazione della fame nel mondo, curato da Cesvi per l’edizione italiana e redatto annualmente da Welthungerhilfe e Concern Wordlwide, organizzazioni umanitarie che fanno parte del network europeo Alliance2015.  
L’Africa a Sud del Sahara ha il livello di denutrizione (21,7%, in forte aumento dal 16,8% del 2010-2012) e il tasso di mortalità infantile (7,4%) più alti al mondo: ad aumentare l’insicurezza alimentare è il cambiamento climatico, visto che nella regione si verificano in modo sproporzionato disastri che impattano su agricoltura e sicurezza alimentare, assieme a fattori come la pandemia di Covid-19 e la guerra russo-ucraina. L’Africa è l’unica zona al mondo dove si prevede un aumento significativo del numero di persone denutrite: dai 282 milioni del 2022 a 298 milioni nel 2030.
 Asia occidentale e Nord Africa hanno il terzo punteggio di Ghi 2023 più alto (11,9, moderato), con i dati più elevati in Yemen e Siria (39,9 e 26,1), entrambi devastati da conflitti armati. Preoccupa il peggioramento in America Latina e Caraibi dal 2015, dove in nove Paesi la fame è aumentata: Argentina, Bolivia, Brasile, Costa Rica, Ecuador, Haiti, Paraguay, Trinidad e Tobago e Venezuela. Il costo medio di una dieta sana nella regione è il più alto al mondo, così come lo è la disuguaglianza di reddito, e il costo degli alimenti è in aumento. In Asia orientale e Sud-est asiatico si trova il secondo punteggio di GHI 2023 più basso: per Corea del Nord, Papua Nuova Guinea e Timor Est i livelli sono gravi, moderati in vari Paesi, bassi in Cina, Figi e Mongolia. Con un punteggio di 6,1 (basso), la regione Europa e Asia centrale ha i migliori risultati. Tuttavia, nel periodo 2020-2022 il 10,5% della popolazione dell’Europa orientale e il 18,4% di quella dell’Asia centrale hanno sperimentato un’insicurezza alimentare moderata o grave. Nell’America settentrionale, nel 2020-2022 il 7,8% della popolazione ha sperimentato un’insicurezza alimentare moderata o grave, così come il 5,1% in Europa settentrionale, l’8,5% in Europa meridionale e il 4,9% in Europa occidentale. Tra il 2021 e il 2022 sia l’America settentrionale sia l’Europa hanno registrato una leggera crescita dell’insicurezza alimentare moderata o grave; questa tendenza all’aumento è stata riscontrata in tutte le sottoregioni dell’Europa, ad eccezione dell’Europa meridionale. L’elevata inflazione interna dei prezzi alimentari ha messo sotto pressione, infatti, sia i Paesi a basso sia ad alto reddito, anche in queste zone. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossostenibilita
Post Precedente

Cesvi: “La sovrapposizione delle crisi intensifica le diseguaglianze vanificando progressi sulla fame”

Post Successivo

Cesvi: “L’Italia non è immune allo shock climatico”

Redazione Universonotizie.it

Redazione Universonotizie.it

Universonotizie.it è un portale di news che ti tiene informato sulle notizie su salute, ambiente, lavoro e altro ancora.

Post Successivo
Cesvi: “L’Italia non è immune allo shock climatico”

Cesvi: "L'Italia non è immune allo shock climatico"

Cerca Sul Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Tim Cook ‘saluta’ Apple dopo 15 anni, John Ternus è il nuovo amministratore delegato

Alessandro Di Battista, neurochirurgo italiano a Miami: “Potrebbe venire qui, invece, che tornare in aereo a Roma”

Farmaceutica, Novartis nomina Federico Mambretti Country President per l’Italia

Smart, Massimiliano Carli nominato nuovo Ceo Italia

Lavoro: i pregiudizi anagrafici possono costare caro alle imprese, ecco perché

Konami incorona i campioni del mondo di Yu-Gi-Oh! WCS 2026

Pubblicità

 

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Salute
  • Sostenibilità
  • Lavoro
  • Tecnologia
  • Fintech
  • Motori
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it